Moretti: passerella Fedriga-Cisint Ma nella sinistra Bullian apprezza

Bonaventura Monfalcone-20.07.2020 Visita governatore Fedriga-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-20.07.2020 Visita governatore Fedriga-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura



Più che una visita istituzionale, una passerella per esponenti leghisti quella che il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha effettuato lunedì in Bisiacaria. È così che, il giorno dopo, il capogruppo dem in Consiglio regionale Diego Moretti boccia il tour. «Come altrimenti considerare la presenza negli incontri con i Comuni, anche del sindaco di Monfalcone Anna Cisint?», si domanda l’esponente del Pd, che si chiede anche se, quindi, Cisint sia una delle possibili ipotesi per il dopo Fedriga nel caso di un futuro impegno del governatore a Roma. «Ciò a maggior ragione se, dal suo insediamento, l’amministrazione guidata da Cisint si è distinta per il totale disinteresse verso il territorio circostante – attacca Moretti –, rinunciando a svolgere quel ruolo di guida e coordinamento che la città ha sempre svolto in passato, salvo pensare di imporre agli altri territori, vedi la questione del protocollo sulle iscrizioni alle scuole, la propria linea».

A monte della visita in Bisiacaria ci sono, inoltre, secondo Moretti «due anni di governo regionale in cui si è assistito da parte dell’amministrazione Fedriga a una quantità enorme di promesse, di cui poche mantenute, e si è visto dividere i Comuni del Friuli Venezia Giulia in “figli” e “figliastri”».

Ancora una volta voce fuori dal coro, del centrosinistra, il sindaco di Turriaco Enrico Bullian, che invece afferma come la sua amministrazione abbia gradito la visita istituzionale del governatore. «Proprio perché sono chiare a tutti le posizioni politicamente distanti delle reciproche amministrazioni», afferma. «E per questo valgono doppio gli apprezzamenti sulle tante opere pubbliche – aggiunge –, sui soldi ben investiti e sul senso di comunità che si è preservato attraverso la realizzazione di aree di socializzazione».

Il sopralluogo si è concentrato non a caso nell’area sportiva, dove sono confluiti investimenti per quasi 2,5 milioni di euro, il più delle volte sostenuti direttamente dalla Regione. Al presidente è stata presentata anche la rete ciclabile, in forte espansione, esprimendo la volontà dell’ente di intercettare i flussi turistici principali che interessano l’area. «Abbiamo discusso anche di questioni più amministrative, come la necessità di arrivare a una rapida dismissione dell’Uti – prosegue Bullian – e dunque di suddividere presto il cospicuo avanzo fra i Comuni che ne facevano parte, vista l’esigenza di liquidità degli enti». Il tema dell’immigrazione non è rimasto fuori dal confronto, visto a Turriaco esiste ancora un Centro accoglienza straordinario che ospita 12 richiedenti asilo e che, con la giunta regionale precedente, poteva contare su un contributo di 7 mila euro per corsi di alfabetizzazione e altre attività. «Posto che queste persone risiedono sul territorio, e nessuno, nemmeno chi lo vorrebbe, è nella condizione di allontanarle, è dovere delle istituzioni, a nostro avviso, creare percorsi di integrazione», afferma Bullian. Il governatore dal canto suo a ribadito come tutte le risorse regionali sono state concentrate sull’accoglienza dei minori non accompagnati. «A ogni modo, ci ha chiesto una memoria scritta sull’incontro che a breve forniremo», conclude il sindaco. —

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