Moretti: subito il Centro amianto

«Colpevoli ritardi di Ass e Regione» secondo il candidato del Pd

«I forti ritardi nell’attuazione, da parte dell’Ass Isontina, del Centro amianto di Monfalcone, rischiano di penalizzare ulteriormente gli ammalati asbesto correlati e le loro famiglie». A dichiararlo è Diego Moretti, candidato del Pd al Consiglio regionale che ricorda come, grazie a un’iniziativa a suo tempo assunta dal consigliere regionale Franco Brussa, il Consiglio regionale votò un odg per la costituzione a Monfalcone di un Centro per l’amianto, capace di essere riferimento per tutte le Ass del Fvg e dove poter concentrare una serie di azioni di informazione, prevenzione e sostegno alle famiglie colpite. Il Centro poi, sottolinea Moretti, doveva diventare anche punto di riferimento per studi e ricerche nell’ambito delle malattie asbesto correlate. Tutto questo è stato esplicitato in una delibera del giunta regionale nel 2012. Ma, rimarca il Candidato Pd, a oggi l’Ass non ha fatto nulla. Nel denunciare «questi colpevoli ritardi», Moretti afferma che questo sarà il tema prioritario che egli intende portare avanti, «nel rispetto dei tanti morti che, in particolare il Monfalconese, ha sopportatati in questi anni e dovrà sopportare per molto tempo ancora». Il recente convegno di Monfalcone sul tema amianto, sottolinea ancora Moretti, ha dimostrato come in Italia e quindi anche nella nostra regione, nonostante i processi in corso contro chi si è reso protagonista consenziente dell’uso dell’amianto, siamo ancora in una fase lontana dall’affrontare compiutamente il tema e le sue conseguenze. «Da noi - continua -, poi, c’è una particolare responsabilità dell’amministrazione regionale che in questi anni non ha più finanziato lo smaltimento dell’amianto, lasciando i cittadini da soli ad affrontare anche questo problema».

Moretti conclude ricordando che a oggi manca una mappa dei siti inquinati di amianto in regione.

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