Morta la Provincia, Comune pigliatutto È il padrone del Consorzio universitario

Il Comune di Gorizia diventa “padrone” indiscusso del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia. In sostanza, avrà il controllo completo dell’organismo guidato da Emilio Sgarlata.
Sino a ieri, infatti, l’ente era partecipato al 45% dal capoluogo. Una quota equivalente era nelle mani della Provincia di Gorizia mentre il restante 10% era ad appannaggio della Camera di commercio prima di Gorizia, poi della Venezia Giulia (l’ente camerale nato dalla fusione fra le Cciaa di Gorizia e di Trieste). I soci finanziatori erano e continueranno ad essere la Regione e la Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia. La situazione, pertanto, vedeva due soci di maggioranza che si “fronteggiavano”. E il verbo non era nemmeno sbagliato trattandosi di un’amministrazione di centrodestra (Comune) e di centrosinistra (Provincia) che, magari, qualche idea diversa sullo sviluppo universitario potevano averla e l’avevano.
Nel frattempo, la Provincia ha chiuso i battenti. Ed è così che si è trattato di affidare le sue quote a qualcun altro. La logica poteva dire che quel 45% sarebbe stato ad appannaggio della Regione ma non è andata così. L’assemblea dei soci del Consorzio, nella sua ultima seduta, ha preso atto che i soggetti fondatori sono ora due e precisamente: Comune di Gorizia (quota accresciuta al 90%) e Camera di commercio Venezia Giulia (10%). Pertanto, ora il Comune è l’indiscusso protagonista. «Era un passaggio necessario - spiega l’assessore comunale alle Società partecipate, Dario Obizzi -. Ora il Comune ha il controllo completo del Consorzio». Che continuerà con Sgarlata alla guida e che «dovrà continuare a puntare, con sempre maggiore convinzione, allo sviluppo universitario». Non solo. Anche il Consorzio potrebbe essere oggetto prossimamente di collaborazioni sempre più strette con altri enti o associazioni culturali. «È questo il percorso che dovrà essere intrapreso», annota Obizzi.
Il Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia è sorto per volontà di Provincia, Comune e Camera di Commercio di Gorizia per favorire l’incremento dell’istruzione universitaria e della ricerca scientifica sul territorio provinciale, fornendo un supporto organizzativo alle Università di Nova Gorica, Trieste e Udine. Il Consorzio si propone di perseguire i seguenti obiettivi: favorire e sviluppare l’insegnamento nella provincia di Gorizia di corsi di laurea e di diplomi universitari, di scuole di specializzazione, centri di ricerca e di studio e di corsi di perfezionamento concorrendo all’individuazione e all’eventuale fornitura di locali, beni e strumenti necessari all’avvio, allo svolgimento ed all’incremento delle loro attività; provvedere, anche mediante accordi con Istituti di istruzione superiore e con enti di ricerca nazionali ed esteri, all’istruzione, al funzionamento e alla gestione di corsi, seminari, laboratori, centri ed istituti di ricerca di altro livello e scuole di specializzazione; promuovere e finanziare programmi di ricerca, da svolgersi in provincia di Gorizia. —
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