Addio Antonio Reia l’imprenditore fondatore dei Lions di Duino

Già titolare dell’hotel ristorante ai Sette Nani aveva dato impulso al club di Duino Aurisina

 

Ugo Salvini
Antonio Reia
Antonio Reia

Antonio Reia, uno dei più conosciuti imprenditori del mondo della ristorazione di Duino Aurisina e dell’intera provincia di Trieste, è venuto a mancare in questi giorni.

Classe 1944, originario di Monte di Capodistria, Reia aveva costruito da solo, con determinazione, il proprio percorso professionale, frutto di grande impegno e determinazione. Era arrivato a soli 18 anni in Italia, dopo aver frequentato la scuola alberghiera di Lubiana, iniziando a lavorare come cameriere nella storica Bottega del Vino, al castello di San Giusto. A 22 anni si era trasferito a Londra, per operare in un ristorante del quartiere di Chelsea, maturando così in Gran Bretagna un’importante esperienza internazionale. Rientrato in Italia a 26 anni, aveva proseguito la sua attività alla Marinella di Barcola, dove aveva incontrato la futura moglie, la signora Anna. Con lei, a 31 anni, aveva intrapreso l’avventura che segnerà tutta la sua vita, nel settore alberghiero. Il suo nome è infatti indissolubilmente legato allo storico complesso “Hotel Ristorante Ai Sette Nani” di Sistiana, di cui divenne titolare nel 1975.

Sotto la sua guida il locale si affermò, diventando un punto di riferimento del territorio. La gestione, portata avanti insieme alla moglie, si distinse per professionalità, accoglienza e forte impronta familiare. Grazie all’esperienza maturata e alla conoscenza di cinque lingue, Reia riuscì a soddisfare una clientela ampia e internazionale, mantenendo nel tempo un alto livello di qualità nel servizio, contribuendo anche allo sviluppo della vita sociale del territorio. Per questi meriti fu nominato Cavaliere del lavoro.

Volendo dedicarsi anche alla collettività, fu socio fondatore del Lions Club Duino Aurisina. Dice di lui l’attuale presidente del club, Massimo Romita: «Il Lions Club di Duino Aurisina abbruna il gonfalone per la scomparsa di Reia, ristoratore e albergatore di grande professionalità, che ha fatto la storia dell’ospitalità a Duino Aurisina. Ai familiari e in particolare ai figli Marco e Simon, che gestiscono oggi la struttura, porgiamo le più sentite condoglianze. Spetta a loro prendere il testimone lasciato dal padre - aggiunge Romita - e continuare, attraverso la gestione familiare della struttura, nel ricordo di chi lo ha conosciuto come esempio di professionalità, accoglienza e profondo legame con la comunità». —

 

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