Muggia dà l’addio a Lino Vlahov bancario e politico. Aderì a Forza Italia
Nato a Servola nel 1937 aveva scelto Muggia dopo il matrimonio. Mercoledì mattina i funerali nel Duomo

Muggia perde uno dei protagonisti della sua vita pubblica. Lino Vlahov, nato nel 1937 a Servola, si è spento lasciando un vuoto nella vita civile e politica. A piangerlo sono la moglie Lucilla, i figli Roberta e Filippo e il nipote Marco, insieme a una comunità che lo ha conosciuto e apprezzato per decenni.
Il cordoglio ufficiale è giunto anche da Forza Italia Muggia e Trieste: «Esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Lino Vlahov, storico esponente del movimento e figura di riferimento della vita politica e civile muggesana e triestina. Ciao Lino, grazie per quanto hai dato alla nostra Muggia, a Trieste e alla nostra comunità politica. Il tuo ricordo resterà vivo nei nostri cuori».
La storia di Vlahov si intreccia con quella del territorio fin dalla giovinezza. Alpino nel reparto di Artiglieria da montagna a Belluno, fu anche istruttore militare di sci: una formazione che plasmò in lui il senso del dovere e della disciplina. Liberale convinto, a soli 16 anni partecipò alle manifestazioni per il ritorno di Trieste all’Italia, episodio che segnò per sempre la sua identità civica e politica.
Il legame con Muggia nacque nel 1960, anno del matrimonio. Da quel momento la cittadina divenne la sua vera casa.
Bancario alla Cassa di Risparmio di Trieste, Vlahov portò nella vita professionale la stessa dedizione che avrebbe poi dimostrato nell’impegno politico. Aderì a Forza Italia sin dai primissimi anni Novanta, ricoprendo a lungo il ruolo di coordinatore comunale e poi quello di capogruppo in Consiglio comunale. Un percorso costruito sulla fiducia guadagnata giorno dopo giorno.
A ricordarlo è la figlia Roberta: «Papà Lino lascia a noi figli e all’amato nipote Marco, a tutta la nostra famiglia, l’affetto più profondo sempre dimostrato nei nostri confronti e il rispetto verso chi ci circonda. In un momento in cui troppo spesso la politica preferisce urlare, il suo modo di portare avanti l’impegno civile con garbo e attenzione per il prossimo diventa un importante esempio». Parole che tratteggiano un uomo controcorrente, capace di fare politica con umanità in un’epoca spesso dominata dalla retorica e dal clamore.
Il funerale si terrà mercoledì 17 alle 11 nel Duomo di piazza Marconi, dove la comunità potrà dargli l’ultimo saluto. E alle esequie parteciperà anche il Consiglio comunale di Muggia che si riunirà sempre mercoledì 17 dalle 8.30.
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