Motociclisti, polizze rincarate del 30% Vendite bloccate
di Laura Tonero
Tempi duri per le tasche dei quasi 50 mila motociclisti triestini: i costi di assicurazione dall'inizio del 2010 ad oggi sono aumentati del 30 per cento. E il rincaro dei premi ha gravissime ripercussioni sulle vendite di moto e scooter. «Lo sconsiderato aumento delle tariffe del RC moto - sostiene Alberto Baroncelli - titolare dell'omonima concessionaria di via Caboto - ha inciso non poco sulle vendite. Anche a Trieste il mercato dei due ruote è in crisi, non si vende nulla e se le polizze non diminuiranno il numero di motociclisti in giro senza assicurazione aumenterà». I conducenti di motocicli e ciclomotori sono infatti esonerati dall'obbligo di esporre il contrassegno attestante il pagamento relativo all'assicurazione. «Conosco già alcuni triestini che fino a che non riescono a racimolare i soldi per l'assicurazione rischiano, viaggiano senza, - avverte Baroncelli - andando avanti così diventeremo come i napoletani». Insomma una bella batosta che nel mondo delle due ruote non risparmia nessuno: dallo scooterista che si muove nella giungla cittadina fino all'avventuriero che macina chilometri in sella alla sua moto. «I motociclisti non ne possono più - ammette Manlio Giona, presidente del comitato Motociclisti Trieste - e pur di pagare un po' di meno rischiano di affidarsi a società assicurative poco sicure. C'è chi si informa su internet - racconta - chi sottoscrive contratti in rete magari infilandosi nei guai. Avere una moto oggi è diventato un vero lusso e - valuta - le difficoltà di gestione sono immense: i costi di manutenzione sono elevati, a Trieste ci sono pochi parcheggi e ora ci si mettono pure le assicurazioni».
Le cause dei rialzi sono da attribuire principalmente alle truffe perpetrate ai danni delle assicurazioni, alle false polizze e all'eccessiva segmentazione dei profitti che fa crescere i costi ai motociclisti più a rischio. «Anche i vespisti ne stanno risentendo - sottolinea Alessandro Leban, presidente del Vespa Club Trieste - l'aumento delle polizze è generalizzato. Ormai ci sono alcuni soci che visti i costi eccessivi hanno deciso di vendere la vespa. Gli appassionati tengono duro, - spiega - chi ha mezzi storici riesce a trovare buone offerte da certe compagnie assicurative, per gli altri sono tempi duri».
«I rincari delle assicurazioni stanno creando un disastro - commenta Damiano Babici, referente dello Scooter Club Trieste "I Balordi" - io ho dieci vespe d'epoca e grazie alle agevolazioni riservate a chi ha mezzi di questo tipo riesco a coltivare la mia passione.
Chi invece ama le moto nuove, fiammanti, se la deve vedere con tariffe assicurative pazzesche». E poi città che vai, tariffa assicurativa che trovi. Gli esperti del mensile Dueruote hanno analizzato le tariffe delle RC moto di ciascun profilo declinato in diverse realtà italiane. Trieste si attesta nella media con un incremento dei costi del 20 per cento da marzo 2010 allo stesso mese del 2011. A livello nazionale si parla di un aumento del 66 per cento per la polizza moto sottoscritta da un trentottenne di Taranto possessore di una Suzuki GSX-R 1000 in 11° classe, che dovrà pagare ben 809 euro contro i 486 dello scorso anno.
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