Muggia, il Carnevale piange un’altra colonna Addio a Zorzon, anima della Trottola

TRIESTE
È venuto a mancare Lucio Zorzon, uno dei personaggi più importanti del Carnevale muggesano, da sempre legato alla Compagnia Trottola. «Se n’è andato uno dei fondatori della compagnia», spiega un costernato Marco Serio, attuale presidente della Trottola, raggiunto al telefono: «È stato sempre presente, fino addirittura a sabato scorso. Era una persona dai modi un po’ bruschi, ma che spesso sono proprio quelli delle persone genuine e generose, senza compromessi. E non è mai mancato al suo impegno, si è sempre speso».
Nato il 10 gennaio 1951, avrebbe compiuto i 70 anni agli inizi del prossimo anno: «Eravamo pronti a festeggiare tutti insieme questo traguardo – aggiunge Serio – ma purtroppo non c’è stato il tempo. La malattia non gliel’ha permesso». La storia di Lucio Zorzon, quindi, si mescola con quella della compagnia a cui è stato legato per decenni. Come racconta Mario Vascotto, altra memoria storica del Carnevale rivierasco e presidente in carica delle compagnie, «la Trottola esiste dal 1967. Un gruppo di amici partecipa in maschera senza un soggetto unitario, raccolti dal motto “Beat”. Solo successivamente, nel ’68, nasce ufficialmente la compagnia che partecipa con una decina di ragazzi al Carnevale muggesano con il motto “Charleston”. Nel 1969 aderisce alla sfilata sempre con un altro piccolo gruppo all’insegna del motto “Le ballerine col tutù” e nel 1970 assume i connotati di vera e propria compagnia carnascialesca con il tema “Harem d’Arabia”. Il nome Trottola trova la propria origine nel fatto che in quegli anni va di moda la canzone di Rita Pavone intitolata “Zucchero”, nel cui ritornello si ripete il termine, appunto, “trottola”».
Il nome, a detta di Vascotto, «sembra essere stato suggerito da Cirillo Zauler, allora oste di un locale in Mandracchio, e fatto prontamente proprio del gruppo di ragazzi presenti in quella circostanza, tra cui lo stesso Lucio Zorzon, insieme a Giorgio Zorzon, Guido Serio, Ladi Cociani, Franco “Caval” Millo, Gianni Montanari e Riccardo Wagner. Nel periodo immediatamente successivo si uniranno altri storici componenti della compagnia come Eugenio “Cucal” Pangher, Paolo Ciliberti e Willy “Paneto” Fontanot».
Corre poi l’anno 1972 e, racconta sempre Vascotto, «i ragazzi della Trottola in quel periodo sono quasi tutti in età di servizio di leva, perciò nel 1972 la partecipazione avviene a ranghi ridotti e la compagnia risulta addirittura assente dal corso mascherato». Nel corso degli anni, quindi, la Trottola inizia a “girare” sempre di più, «aumenta numericamente e affina le capacità tecniche e organizzative ottenendo buoni piazzamenti in classifica a partire da metà anni ’90, fino a raggiungere la vittoria del 2009 con il tema “Profumo di Trottola” e nel 2012 con il tema “New York”». Fino ai giorni nostri, con l’ultima sfilata, fortunatamente conclusa, poco prima della chiusura forzata. «Un altro dei grandi del Carnevale muggesano che se ne va», annota Vascotto: «Un grande dolore per la famiglia, per tutti gli amici che gli volevano bene. Dietro un carattere che sembrava burbero, nascondeva un cuore d’oro. Grazie Lucio, per tutto l’amore che hai dato alla tua compagnia e al nostro Carnevale».—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








