Muggia, nuovi percorsi per disabili

Via le barriere architettoniche dal parcheggio Caliterna a Porto San Rocco

MUGGIA. L’assessore comunale alle politiche sociali e alla Polizia Locale, Giorgio Kosic, l’aveva annunciato quasi cinque mesi fa: «Saranno prossimamente realizzati a Muggia degli itinerari garantiti in favore dei disabili, con la collaborazione tecnica degli agenti della mnicipale». La dichiarazione era stata resa a margine di un intervento sul raddoppio delle contravvenzioni (157 nel 2011, 330 nel 2012), che aveva garantito entrate per 31.500 euro, a fronte dei 14.500 dell’anno precedente. Severità maggiore – aveva spiegato Kosic – era stata usata nei confronti di chi aveva occupato abusivamente i parcheggi riservati agli invalidi, in soccorso dei quali il Comune sarebbe intervenuto a breve, “attrezzando” degnamente la cittadina.

Ebbene, ci siamo: tra poco Muggia sarà disseminata di indicazioni che illustreranno alle persone costrette in carrozzina un percorso agevolato, scevro da barriere architettoniche e da altri ostacoli, che partirà dal parcheggio Caliterna e terminerà a Porto San Rocco. I lavori, consistenti prevalentemente nell’installazione di cartellonistica, non peseranno molto sulle casse comunali: secondo Kosic, la spesa si aggirerebbe tra i due e i tremila euro. E buona parte di quelle risorse arriva proprio dalle multe, all’insegna del “codice etico” che l’assessore aveva espressamente richiesto alla polizia locale di far rispettare, a beneficio degli utenti più deboli della strada. «Le operazioni sono quasi ultimate – fa sapere ora Kosic – e la presentazione ufficiale è imminente: abbiamo sfruttato l’esistente, senza rivoluzionare nulla ma indicando un tracciato che copre tutto il nostro lungomare ed è percorribile in piena sicurezza dagli invalidi, ma anche dalle mamme che spingono i passeggini».

L’input è giunto proprio dalla Consulta dei disabili muggesana: «Ci ha fatto notare le difficoltà che devono affrontare le persone in carrozzina, le quali spesso riescono ad accedere al centro storico, ma poi si ritrovano in un “cul-de-sac” in cui non sanno più come districarsi», prosegue l’assessore. La polizia locale monitorerà le aree tutelate, dopo aver collaborato ad “approntarle”. E la rampa per l’accesso al mare, per la quale il consigliere comunale Daniele Mosetti sta raccogliendo le firme dei cittadini? «Sono felice che Fratelli d’Italia si sia attivata, ma purtroppo il costo di un’opera a norma non sarebbe così esiguo: i nostri tecnici sono al lavoro con il Dipartimento di ingegneria dell’ateneo triestino per creare più accessi tra Porto San Rocco e Punta Olmi in futuro, ma siamo a disposizione per discutere anche di soluzioni provvisorie», risponde Kosic.

Quando sarà sbrogliato il nodo del bilancio, il nuovo itinerario potrà essere adeguato anche per i non vedenti. «Queste iniziative – conclude l’assessore – vogliono essere uno stimolo per il turismo solidale». In una decina di giorni dovrebbe essere tutto pronto.

Davide Ciullo

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