Giovanni giocherà per sempre a calcio sul murale in sua memoria a Muggia

L’opera è stata realizzata dall’artista Marco Chermaz sul muro del campo di calcio a 7 dello stadio comunale Zaccaria. La città vuole ricordare il bambino, ucciso dalla madre lo scorso novembre

Luigi Putignano

Ora, dipinto su quel muro, Giovanni giocherà a calcio per sempre. L’opera dedicata alla memoria del piccolo Giovanni Trame, il bambino assassinato dalla madre lo scorso novembre, è stata inaugurata mercoledì pomeriggio, sul muro del campo di calcio a 7 dello stadio comunale Zaccaria.

Un ricordo per sempre

Il murale, alto 3 metri e largo 7, è stato realizzato dall’artista Marco Chermaz sul muro di proprietà del Comune, ed è stato concordato con il papà del bimbo, Paolo.

Al progetto hanno lavorato insieme diverse realtà cittadine: il Comune di Muggia, il parroco don Andrea Destradi, la società Muggia 1967, sodalizio nel quale il piccolo Giovanni giocava a calcio, rappresentata dal presidente Marco Bertocchi e dal responsabile dell’attività di base Alessandro Babich, e l’impresa Costruzioni Generali di Krasniqi Faton, che ha sistemato gratuitamente il muro su cui è stato realizzato il disegno.

Il contributo di “A tutto campo”

Il murale raffigura un gruppo di bambini che gioca a calcio in un ambiente aperto: un’immagine di sport e spensieratezza pensata per ricordare Giovanni in un momento di gioia.

Nell’occasione è stata resa nota l’iniziativa della trasmissione “A tutto campo” che ha raccolto 1.000 euro in memoria di un altro bambino, Christian, scomparso dopo un trapianto cardiaco, devolvendo poi la somma come contributo al murale.

Ad aprire gli interventi il sindaco Paolo Polidori. Ha parlato di «una giornata comunque gioiosa scaturita da una tragedia», sottolineando come attorno al progetto si sia stretta l’intera comunità, grazie al lavoro coordinato al tavolo del Comune tra le diverse realtà cittadine: l’amministrazione, la parrocchia, il papà di Giovanni e l’artista Marco Chermaz.

Il sindaco ha ringraziato anche l’imprenditore Faton Krasniqi per essersi messo a disposizione. Polidori ha inoltre ricordato che è attivo un conto intestato alla società Muggia Calcio aperto a tutti coloro che vogliono contribuire alle spese vive del progetto, pur essendo il lavoro artistico stato offerto gratuitamente da Chermaz.

Don Andrea Destradi ha letto una delle numerose lettere giunte da diverse parti d’Italia per esprimere vicinanza alla famiglia dopo la tragica scomparsa del bambino. Infine, visibilmente commosso e provato, è intervenuto papà Paolo che ha ringraziato tutti i presenti per il sostegno e l’affetto dimostrato.

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