Nasce il polo museale Monfalcone non più solo città dei cantieri

A un anno esatto dall’inaugurazione del Museo della Cantieristica, avvenuta il 17 giugno del 2017, il Comune di Monfalcone rilancia. E lo fa annunciando la mostra “Il battesimo del mare” che da domenica resterà allestita al museo di Panzano per tutta l’estate fino al 2 di settembre. La presentazione dell’iniziativa, fatta ieri in municipio, è però solo il pretesto per annunciare ben altro.
Forte del sostegno da parte del governatore amico Massimiliano Fedriga, il sindaco Anna Maria Cisint serba infatti un sogno ben più ambizioso. L’intento è dare vita a un polo museale cittadino capace di valorizzare e mettere in rete i poli d’attrazione già presenti sul suo territorio. Monfalcone, batte i pugni sul tavolo Cisint, non vuole più essere solo la città dei cantieri. «Una definizione che ormai le sta stretta». In quest’ottica, la città adesso vuole recuperare tutta la sua storia e tutta la sua identità, che affondano le radici ben più lontano nel tempo dal 1907, quando la famiglia Cosulich intraprese lo sviluppo dell’industria navale destinata a cambiare per sempre il suo aspetto. E lo sguardo si volge all’indietro.
Tre epoche da valorizzare. Il progetto illustrato ieri dal sindaco, è piuttosto articolato. Punto di partenza, l’individuazione di tre fasi storiche che hanno contraddistinto lo sviluppo di Monfalcone.
A ogni fase corrisponde un polo museale da valorizzare anche attraverso la restituzione dei reperti venuti alla luce nel territorio di Monfalcone. Sono stati restaurati dal Museo nazionale di Aquileia ma poi sono rimasti lì fermi nel deposito. Adesso Cisint è intenzionata, costi quel che costi, a riportare a casa quei beni. Per questo motivo alla presentazione di ieri ha partecipato anche il direttore del polo museale del Fvg, Luca Caburlotto, che ha confermato come la riconsegna dei beni sia solo «una questione di tempo». E il sindaco spinge affinché possano «tornare a casa» entro l’autunno.
I castellieri e la fase romana. La fase storica più antica di Monfalcone, quella che risale al periodo dei Castellieri troverà, insieme all’epoca romana, spazio al Palazzetto Veneto, svuotato dagli uffici. Cisint spera di poter recuperare presto da Aquileia il mosaico con i delfini per allestire l’ultimo piano del Palazzo.
Il primo e il secondo piano sono stati invece dati in comodato d’uso gratuito all’Università della terza età che con 850 soci necessita di una sede prestigiosa.
L’età medievale. Avendo gli scavi del municipio messo in luce i resti delle mura di Monfalcone, lo spazio museale allestito al piano è stato ritenuto il più adatto ad esporre la spada, le ceramiche e le monete di quel periodo, che sono sempre conservate ad Aquileia.
La fase industriale. Trova naturalmente il suo riferimento nel Museo della Cantieristica, nel quartiere di Panzano e nello stabilimento di Fincantieri. L’esposizione “Il battesimo del mare”, curata da Alessandra Garofalo in collaborazione con il Polo museale del Fvg, verrà inaugurata, si diceva, alle 10. 30 di domenica (museo a ingresso gratuito per l’occasione) per offrire un viaggio nella storia delle produzioni navali attraverso le medaglie commemorative. Per tutta l’estate, inoltre, ogni due sabati riprendono le visite combinate al museo e allo stabilimento di Fincantieri. E alla vigilia del primo compleanno del MuCa è tempo del primo bilancio. I visitatori nel 2017 sono stati complessivamente 3.335 con il picco di 1.111 persone registrato alla mostra dedicata a Marcello Mascherini. Il 2018 vede 565 visitatori a gennaio; 452 a febbraio; 620 a marzo; 912 ad aprile. Per far decollare la struttura, l’amministrazione vuole farla inserire nell’elenco dei musei regionali, cosa che determirebbe la partecipazione finanziaria della Regione per aumentarne valorizzazione e fruibilità.
Il polo museale cittadino. Monfalcone come “Città Museo”, reciterebbe uno slogan ad hoc. Il Comune è al lavoro per fare in modo che i tre poli attrattivi (Palazzetto Veneto, municipio e MuCa) siano concepiti da cittadini e turisti come un unico sistema museale.
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