Nascosta dai rami la tabella che ricorda il partigiano Fumis
RONCHI
Romano Fumis era nato a Ronchi dei Legionari il 24 agosto del 1924. Militante comunista, Fumis fu condannato nel 1929 a cinque anni di confino, che scontò a Lipari. Per l'operaio nuovo arresto nel 1934 e condanna a due anni di carcere ai quali, nel 1939, seguirono altri anni di confino in provincia di Chieti. Dopo l'armistizio, Fumis fu tra gli organizzatori della Resistenza armata. Partigiano combattente, ebbe il comando dei Gap della provincia. Nei primi giorni di marzo del 1945, durante un rastrellamento, fu catturato da militi della X Mas. Portato nelle carceri di Palmanova, Fumis fu torturato dai suoi aguzzini sino alla morte, che avvenne il 23 marzo del 1945. A lui, qualche anno fa, è stato dedicato un piazzale accanto a via Carducci. Un segno importante se non fosse che, da qualche mese, la tabella che indica il piazzale che porta il suo nome è nascosta dalla vegetazione di un rigoglioso albero che sporge da una proprietà privata. Accanto ad essa anche un segnale stradale è celato dalle fronde degli alberi. E non è un caso solitario, purtroppo, a Ronchi. Succede che, con la bella stagione, crescono le chiome degli alberi, la vegetazione si fa più ricca e rigogliosa e la conseguenza, spesso, vuol dire tanta segnaletica oscurata. Un esempio, quello di piazzale Fumis, che calza a pennello su quella che è la situazione di certa vegetazione, spesso di proprietà privata, che si sviluppa senza regola, senza manutenzione, senza il seppur minimo rispetto per il cittadino. Bisogna intervenire, sia da parte pubblica, sia inducendo i privati a togliere di mezzo gli ostacoli che arrivano dalle loro proprietà. Anche nel recente passato sono stati fatti diversi verbali ai sensi dell’articolo 37 del regolamento di Polizia Urbana e alcuni privati hanno già provveduto alla pulizia dei cortili e giardini, sfoltendo alberi e quant’altro di intralcio. —
LU.PE.
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