Nei Paesi baltici per onorare due friulani

VISCO. Delegazione di Visco nei Paesi baltici, alla scoperta dei luoghi dove hanno operato importanti concittadini. Missione riuscita, come ha sottolineato lo storico Ferruccio Tassin, presidente dell’associazione “Terre di confine” a capo della delegazione. Lo scopo era rendere omaggio a due friulani che hanno onorato le loro terre all’estero: Luigi Faidutti, nato a Scrutto, deputato a Vienna, massima autorità della Contea di Gorizia e Gradisca, e monsignor Antonino Zecchini, di Visco, gesuita, poliglotta, plurilaureato, docente di prestigio, delegato apostolico nei Paesi baltici, nunzio in Lettonia. I destini dei due personaggi si erano già incrociati quand’erano insegnanti al Seminario centrale di Gorizia. Dopo la Grande guerra Zecchini iniziò la sua missione al servizio della Santa Sede col titolo di arcivescovo di Mira. Qualche anno dopo lo raggiunse Faidutti. Le loro vite di impegno in luoghi così delicati,tra bolscevismo russo e rivolgimenti tedeschi, furono legate al destino di quei Paesi.
Con il gruppo “Costumi bisiachi” di Turriaco, coordinati da Caterina Chittaro, Ferruccio Tassin ha fatto da guida nella cattedrale di Kaunas (Lettonia) dov’è sepolto Faidutti, e a Riga dove riposa Zecchini. Lì sono intervenuti il cardinale Janis Puiats e il docente universitario Andris Priede. In Lettonia il gruppo ha fatto una puntata a Vecbebri dove, con il contributo di vari paesi del Friuli, è stata realizzata una chiesa in memoria di monsignor Zecchini e monsignor Umberto Miniussi, anche quest’ultimo originario di Visco.
(a.m.)
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