«Nel contesto attuale sono le stanze singole la soluzione più gettonata Punti strategici costosi»
Nell’ultimo anno, complice la pandemia, i prezzi degli affitti studenteschi a Trieste sono aumentati, soprattutto nelle zone più vicine alle sedi universitarie. Ma tra le città universitarie italiane Trieste rimane una delle più convenienti per gli affitti di una stanza o di un appartamento, tanto che sono molti i ragazzi e le ragazze che scelgono di venire a studiare qui anche per questa ragione.
Se ormai da tempo il canale privilegiato dagli studenti per cercare casa è diventato internet, nell’ultimo biennio, a causa del Covid, c’è stato un altro cambiamento: le sistemazioni più richieste sono quelle in camera singola, mentre le doppie vengono un po’ snobbate. «Vista la situazione pandemica, per chi non può permettersi di prendere in affitto un appartamento, è più auspicabile trovarsi una stanza singola», commenta Matteo Novellozzi, che viene da Spilimbergo e si è iscritto al primo anno della magistrale in Scienze politiche. Per cercare casa si è rivolto ai siti web delle agenzie immobiliari: ha prenotato una serie di appuntamenti che gli hanno consentito di risolvere in breve tempo il problema alloggio. «In media non ho notato enormi discrepanze tra i prezzi d’affitto e le sistemazioni offerte. Io ho scelto una stanza singola in via Giulia, che è molto comoda per me che studio in piazzale Europa. Vivo con un altro inquilino e pago 350 euro incluse tutte le utenze, anche internet».
Per Marta La Conte, che si è trasferita a Trieste da Milano per frequentare la triennale in Intelligenza artificiale, la ricerca è iniziata sui gruppi Facebook di affittanze a metà agosto. «Quando sono venuta qui per la prima volta da sola qualche difficoltà l’ho avuta: alcune sistemazioni che mi piacevano sono state affittate prima che io potessi bloccarle e ho trovato chi voleva farmi versare cauzioni prima di firmare il contratto. Cercavo una singola, l’ho trovata a 250 euro, spese condominiali e utenze escluse, in un appartamento sopra il Giardino pubblico, in posizione strategica e ben servita dai trasporti. Nelle zone più gettonate dagli universitari gli affitti sono più alti: avevo trovato un posto anche in un palazzo signorile di via XXX Ottobre, che è piuttosto centrale, a un prezzo paradossalmente più basso. Ma come zona per me era meno comoda».
La stessa cifra per una singola la paga anche l’udinese Giulia Peraino, al secondo anno di Scienze e tecniche psicologiche. «Quest’anno ho trovato un alloggio migliore rispetto all’anno scorso, ma solo perché ho potuto cercarlo già ad agosto. La mia è una situazione comune a chi frequenta un corso che prevede un esame d’ammissione: l’anno passato, con l’uscita delle graduatorie a metà settembre, ho dovuto accontentarmi di una delle poche soluzioni ancora disponibili».
Per il pescarese Luca Paradiso, che si è iscritto alla magistrale in Fisica dopo una triennale a L’Aquila, la scelta di frequentare l’università a Trieste è stata dettata dalle opportunità dal punto di vista didattico, ma anche dai moderati costi d’affitto: «Qui le singole oscillano tra i 200 e i 300 euro, i prezzi sono molto più bassi non solo rispetto a Roma e a Milano, ma anche in confronto a Pisa, Torino e Padova». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








