Nel palazzetto di Turriaco disponibile da dicembre spazio fino a 800 persone

/TURRIACO
Si è completata a Turriaco la trasformazione della palestra comunale, utilizzabile dai bambini della primaria e, a malapena, dalla pallavolo, in un vero e proprio palazzetto dello sport, capace di dare spazio anche al basket e a eventi culturali aperti fino a 800 persone. «Dobbiamo completare il percorso autorizzativo dell’utilizzo, ma contiamo che da dicembre il palazzetto possa essere usato almeno dai bambini delle scuole», ha spiegato ieri l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Pieri nel corso di un sopralluogo assieme al sindaco Enrico Bullian e ai consiglieri regionali Furio Honsell e Diego Moretti.
Una visita effettuata subito dopo la presentazione delle cinque postazioni per attività fisica all’aperto nei vicini giardini Margherita Hack, un intervento di fatto rientrante nell’operazione di svecchiamento dell’area degli impianti sportivi avviata in questi ultimi anni e tuttora in corso. Ai due lati del palazzetto sono state sostituite le recinzioni del campo da calcio e di quello di sfogo, dove si stanno inoltre installando le nuove luci sulle torri faro. All’esterno degli impianti anche ieri stava procedendo l’asfaltatura dell’area destinata alla sosta (in settimana sarà pavimentata anche il parcheggio a fianco della palestra riservato ad atleti, allenatori, dirigenti, arbitri) ed è in dirittura d’arrivo anche la realizzazione della nuova illuminazione per un totale di 11 punti luce. Sei saranno più potenti a illuminare il piazzale e cinque di intensità minore, di cui tre per il nuovo parcheggio atleti fra la palestra e il campo di sfogo e due per illuminare il nuovo impianto di pump track. L’intervento sarà completato con l’installazione di tre punti luci di arredo urbano nell’area verde in prossimità del centro giovani.
Al cuore dell’area sportiva di Turriaco c’è però ora, a tre anni di distanza dall’inizio dei lavori, una struttura dotata di campo da gioco omologabile anche per il basket e suddivisibile in due, permettendo un utilizzo maggiore dello spazio, ma anche di tribune capaci di accogliere 200 persone (più 50 in piedi). «Il controsoffitto e le pareti sono state inoltre rivestite di materiale insonorizzante e la resa acustica, visto che l’ampio utilizzo del legno, è tale da consentire un utilizzo anche per eventi, quando si potrà farlo», ha detto il sindaco Enrico Bullian.
L’operazione di raddoppio della palestra comunale, costata in totale 1,6 milioni di euro, stanziati dalla Regione, ha incluso però anche la creazione di un nuovo blocco di spogliatoi a servizio anche dell’adiacente campo sportivo e la risistemazione di quelli esistenti, posti a ridosso dell’ingresso principale e che saranno sempre destinati in prevalenza alla pallavolo. Nella stessa area sono stati ricavati anche i servizi igienici per il pubblico, che ora, emergenza sanitaria permettendo, potrà esserci. Per l’inaugurazione assieme alla comunità si dovrà, comunque, per il momento attendere, anche se l’amministrazione comunale ha già deciso da alcuni mesi di intitolare la nuova struttura a Roberto Marson, l’atleta paralimpico italiano più medagliato. Nato a Pasiano di Pordenone nel 1944 e scomparso nel 2011, Marson conquistò 13 ori, 7 argenti e 3 bronzi in quattro edizioni dei Giochi, gareggiando in tre diverse discipline: atletica leggera, nuoto e scherma.—
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