Nel polo giovanile Toti le vasche in disuso diventano orti urbani

Li intitola Refresh l’iniziativa del Comune di Trieste che metterà a disposizione diversi spazi del Polo giovanile “Toti” per la cura degli orti.

«Si tratta di vasche, che venivano usate nell’ambito dei progetti del Pcto, percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, l’alternanza scuola-lavoro che coinvolgeva una sessantina di studenti – spiega l’assessore comunale con delega ai Giovani Francesca De Santis – attività sospesa dopo l’emergenza Covid 19».

Per non lasciarle in disuso, ora potranno essere adottate dalle associazioni, dai comitati e dagli altri soggetti accreditati al Pag, che potranno creare il proprio orticello urbano, nel centro cittadino, dove poter coltivare diversi prodotti.

«Si tratta di un messaggio importante di rinascita – aggiunge De Santis – ma anche di quanto sia importante sensibilizzare i ragazzi, a favore di una riscoperta della terra e di una tutela dell’ambiente».

Sono cinque le vasche a disposizione e chi è già accreditato può mandare una mail a pologiovani.toti@comune.trieste.it. —



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