Nel rione Pater operazione di pulizia di una casetta-rudere
RONCHI
Una ditta incaricata dall'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari, assistita dalla polizia locale, ha iniziato a ripulire l'esterno di una delle tante Casette ormai abbadonate. Quella al civico 129 di via Redipuglia, per essere precisi. Tra la folta vegetazione, i rovi e gli arbusti fitti come in una giungla c'è davvero di tutto. Nei mesi scorsi erano partite delle ordinanza che, disattese, hanno costretto la municipalità ronchese ad intervenire sborsando poco più di 24mila euro. Ed i rifiuti da togliere di mezzo non sono pochi. Si tratta di tre autovetture, rifiuti ingombranti, pneumatici, apparecchiature elettriche anche pericolose, elettrodomestici e ramaglie.
Di soldi, per ripulire queste zone, se ne spendono parecchi e ciclicamente l'assessore alle finanze, Paola Conte, deve allertare gli uffici che vengono puntualmente investiti del problema dall'ufficio ambiente. Non appena varcato l'ingresso nord alla cittadina ci si imbatte sullo storico rione delle case Pater. Dei 116 alloggi almeno una settantina sono stati murati. Sono state sprangate porte e finestre, all'indomani, spesso, del decesso degli occupanti e sono state rese off limits. Ma poca è stata la manutenzione ordinaria che è seguita nei confronti di queste zone lasciate nel più assoluto dgrado e che “invogliano” anche l’abbandono di rifiuti. Una pratica contro la quale si sono usate armi diverse ma che, purtroppo, non si riesce a debellare del tutto. Grazie al lavoro ed all'impegno dell'ufficio ambiente e del Corpo della Polizia locale, i controlli, negli ultimi tempi, si son fatti ancora più serrati e puntuali e è così che, con il primo obiettivo di educare il cittadino prima di arrivare ad una contravvenzione, sono apparsi sui sacchi lasciati per strada dinnanzi alle abitazioni che rammentano come si stia commettendo un errore. —
LU.PE.
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