Nervi tesi a Panzano La Fiom contro Bono: «Pensi meno alle Rsu»

Le dure parole dell’amministratore delegato fanno scattare il volantinaggio, mentre l’azienda sceglie di non commentare
Di Giulio Garau
Bonaventura Monfalcone-25.06.2015 Varo Carnival Vista-Fincantieri-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.06.2015 Varo Carnival Vista-Fincantieri-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

«Da un lato le gRandi difficoltà finanziarie con le sventure in Borsa, dall’altro la mala organizzazione nel cantiere oltre che la situazione di legalità legata agli appalti. Ma davvero di fronte a questo scenario Fincantieri non trova di meglio da fare che chiosare, peraltro neanche correttamente, sul rinnovo delle Rsu a Monfalcone?».

Impensabile non attendersi una replica dopo la inusuale e stizzita nota aziendale, seguita alla pubblicazione dei risultati delle votazioni a Panzano per il rinnovo delle Rsu, in cui si precisa che «Fiom non ha la maggioranza assoluta» e dove si rimarca che «per la prima volta il sindacato non abbia sfondato alle elezioni». Fincantieri e Fiom a Monfalcone, ma non solo, sono ormai ai ferri corti e ieri a dare seguito alla nota dell’azienda ecco una contro–nota preparata dal segretario provinciale dell Fiom, Thomas Casotto, che appoggia i rappresentanti delle Rsu e soprattutto finisce su un volantino distribuito ai lavoratori. E che inizia in particolare mettendo i puntini sulle “i”.

«La Fiom non era maggioritaria nella Rsu uscente - si dichiara - non è pertanto in arretramento rispetto alla precedente rappresentanza». Toni secchi quelli di Casotto dai quali trapela oltre che la critica all’azienda anche incredulità e stupore dopo le dichiarazioni fatte sul giornale attraverso una nota divulgata da da “Fincantieri media relations” ma che vengono attribuite ai vertici e in particolare all’ad, Giuseppe Bono.

«L’azienda a parer nostro - sostiene il segretario provinciale della Fiom parlando anche a nome dei delegati delle Rsu capeggiati da Moreno Luxich - versa in condizioni di grande difficoltà sotto ogni punto di vista. Sia quello finanziario per le note sventure inerenti al titolo in borsa che oggi (ieri ndr) mentre scriviamo, è in pesante perdita. Sia quello produttivo con le segnalazioni riguardanti la mala-organizzazione che sovente ci pervengono dalle Rsu e dai lavoratori».

Non è tutto, Casotto torna a battere su nodi messi in evidenza più volte durante le trattative. «Per finire - aggiunge - ci sono i noti problemi dell’appalto che riguardanti la legalità, con processi passati in giudicato. Appalto che come da noi richiesto più volte dovrebbe essere ricondotto a una maggiore trasparenza e legalità e che potrebbe contemporaneamente costituire una importante risposta occupazionale per il territorio in una fase di crisi prolungata come quella che stiamo vivendo».

Ed ecco, nell’interrogativo di Casotto, ma che è anche quello della Rsu, tutto lo stupore di fronte alla presa di posizione di Fincantieri che mette nel mirino soltanto la Fiom.

Ma davvero di fronte a questo scenario Fincantieri non trova di meglio da fare che chiosare, peraltro neanche correttamente, sul rinnovo delle Rsu a Monfalcone?». Poi le stoccate finali.

«Scusateci - scrive Casotto con amarezza e preoccupazione - ma ci sorge il dubbio che l’azienda provi a puntare i riflettori lontano dalle proprie responsabilità, quelle di un gruppo dirigente che a nostro avviso rischia di lasciare una pesante eredità per il futuro della cantieristica nazionale».

Secondo il sindacato dei metalmeccanici della Cgil: «Sarebbe certo più utile - insiste Casotto anche a nome delle Rsu del cantiere - che l’azienda si concentrasse sul costruire le navi, sul farlo bene e con profitto, con un appalto trasparente e pienamente nella legalità, premiando le maestranze che quotidianamente mandano avanti il cantiere anzichè ridurne le retribuzioni o implementando organizzazioni del lavoro poco o scarsamente produttive».

E mentre Fincantieri fa sapere che «non intende replicare» la Fiom chiude e si affida ai lavoratori. «Nel ringraziare le lavoratrici e i lavoratori per la grande fiducia accordataci, che ci riconferma il primo sindacato in Fincantieri a Monfalcone, la Fiom riconferma anche il proprio impegno a fianco delle maestranze per chiudere positivamente, e auspichiamo rapidamente, la vertenza aziendale».

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