Nessuno scaglionamento ma rimane il nodo della mensa “dimezzata”

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Viste le caratteristiche degli istituti e la possibilità di fruire di diversi punti di accesso, e la fluidità di arrivo degli studenti più grandi, la dirigente scolastica del comprensivo “della Torre” non ritiene necessario uno scaglionamento in ingresso. Ottima notizia per l’organizzazione del servizio di trasporto scolastico, che partirà immediatamente. Diverso lo scenario per il servizio mensa. Spiega l’assessore all’Istruzione Francesca Colombi: «Quella della scuola primaria prevede una capienza di 180 posti a regime. I posti si vedono ora dimezzati. Dato per certo che tutti gli alunni del tempo lungo potranno pranzare in un unico turno, gli uffici comunali saranno ora impegnati nella verifica di possibilità di copertura della classe a tempo corto che, a rotazione, fruisce del servizio». Non solo una questione di conteggio di metri quadri e di alunni con dati definitivi alla mano, ma anche una verifica preliminare con la ditta fornitrice dei pasti per valutare eventuali diverse ipotesi.
Se per la primaria quindi la situazione appare facilmente risolvibile, il problema si verificherà per l’asilo di via Zucchelli dove sarà necessario capire come potrà essere organizzato il servizio mensa dato che gli spazi attualmente utilizzati non potrebbero garantire i posti necessari: tempo educativo, tempo del pranzo, tempo della pulizia senza la presenza dei bambini dovranno riuscire ad incastrarsi come in un meccanismo a precisione. «Auspichiamo che la richiesta di potenziamento di organico e di personale Ata possa essere accolta e trovare risposta quanto prima. Di una cosa siamo certi, qualsiasi sia il distanziamento, troveremo il modo di accorciare le distanze umane», conclude Colombi. –
L. M.
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