Niente aumenti di paga Tomasinsig: «Mancano i contributi necessari»

L.m.

GRADISCA

La giunta comunale di Gradisca ha deciso di rinunciare al possibile incremento delle indennità degli amministratori, resa possibile da una deliberazione di luglio della Regione, che prevede un aumento della “diaria” secondo fasce individuate in base alla popolazione, oltre che l’introduzione di un rimborso spese per il sindaco. L’esecutivo del sindaco Tomasinsig ha formalmente rinunciato sia al rimborso spese che all’aumento, realizzando un risparmio sulla spesa corrente, in quota parte per l’anno in corso e in toto per gli anni a venire, pari a 11.785 euro annui complessivi per gli assessori e 15.162 euro per il sindaco, cui vanno aggiunti 6.600 euro di rimborso spese.

Tomasinsig ha ringraziato gli assessori per la decisione, «ben conoscendo l’impegno di tempo e risorse di vario tipo che mettono in campo per svolgere il loro compito, sacrificando tempo e risorse personali» e altresì sottolineato che le attuali indennità non sono in linea con il tempo dedicato al Comune, e che quindi un ritocco delle indennità «era necessario». Ma ritiene anche che la Regione «a fronte dell’approvazione della delibera avrebbe dovuto stanziare risorse sufficienti a coprire gli aumenti», di cui il municipio non dispone. Da qui la decisione di rinunciare all’aumento, il che «ci permetterà di lavorare più serenamente al bilancio 2022-2024» . —



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