«Non esiste solo la caccia per contenere i cinghiali»

«La sede territoriale della Lav di Trieste ritiene siano preoccupanti, infondate ma soprattutto fuori luogo, le affermazioni della consigliera regionale di Forza Italia, Mara Piccin, sull’uso delle doppiette quale unica soluzione al problema dei cinghiali su tutto il territorio regionale e nazionale». Così, in una nota ufficiale, il consiglio direttivo della Lav triestina. «La legge nazionale e la relativa legge regionale già prevedono una forte azione di abbattimento nei confronti dei cinghiali – prosegue il comunicato – , sia nel normale periodo di caccia tradizionale che va da settembre a dicembre, sia nel periodo di caccia di selezione, che prevede il prelievo di tutte le classi di sesso ed età da maggio a dicembre. Quindi la caccia al cinghiale viene già effettuata per otto mesi all’anno».

La sede Lav di Trieste si rivolge ancora a Piccin: «Troviamo grave anche l’assoluta disinformazione che la consigliera ha sulla gestione dell’ambiente e degli animali che lo abitano, asserendo che non esistono metodi alternativi, non cruenti e meno costosi, metodi che sono già stati più volte presentati dalla nostra e da altre associazioni ai tavoli d’incontro, in Provincia prima e in Regione poi, come ad esempio i metodi di sterilizzazione». —

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