Non rispetta il divieto di avvicinarsi alla ex Arrestato per stalking
Lo schema si ripete: lui non accetta la fine della relazione, dando il via a una serie di azioni persecutorie nei confronti dell’ex fidanzata. Questa volta la situazione, degenerata l’altra notte, ha coinvolto anche la famiglia della vittima. Alla fine la Polizia, intervenuta con una volante in via Giulia, ha arrestato per stalking un triestino, A.T. le iniziali rese note dalla Questura, di 48 anni. Nonostante il provvedimento di ammonimento del Questore, notificatogli lo scorso 28 giugno, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine prevalentemente per reati contro la persona, nel pomeriggio e nella serata di mercoledì ha continuato a non dare pace all’ex fidanzata, minacciando lei di persona ma pure il padre e un amico della ragazza via messaggio. In particolare il 48enne ha minacciato di distruggere l’autovettura della sua ex, se non lei non gli avesse dato la possibilità di vederla.
Dopo il rifiuto, il 48enne non si è dato comunque per vinto, ma, anzi, ha continuato a infastidire l’ex compagna. Ha infatti suonato ripetutamente il campanello del suo appartamento e l’ha tempestata di telefonate.
In soccorso, come detto, è venuto innanzitutto il padre della donna che, nel frattempo, aveva spostato per precauzione il veicolo dalla zona in cui si trovava l’ex fidanzato. Tuttavia è stato avvicinato dall’uomo, palesemente ubriaco, sempre in via Giulia.
Sono stati attimi concitati, in cui però fortunatamente è stato evitato lo scontro fisico. Questo grazie dapprima ad alcuni passanti, accorsi sul posto nel momento in cui hanno notato che la situazione stava aggravandosi, e poi grazie ai poliziotti.
A.T., a quel punto, è stato portato via e accompagnato in Questura. Una volta ricostruito l’episodio, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato arrestato. Ora si trova nel carcere del Coroneo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.—
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