«Non sarà con i diktat che si sistemerà l’archivio»
l’intervento
«Oggi il sindaco di Monfalcone pone il suo diktat sulla questione degli archivi “Bianchi” e “Cividini” presso l’Albergo impiegati, non preoccupandosi che questa dovrebbe essere una scelta di tutto il territorio, dal momento che si tratta di materiale di proprietà del Consorzio culturale del Monfalconese e quindi di tutto il territorio». Ad affermarlo è il capogruppo regionale e segretario isontino del Pd Diego Moretti, a ridosso delle ultime dichiarazioni del sindaco Anna Cisint.
«Credo – prosegue – che con i diktat non si decide né si programma niente: abbiamo visto, al di là del parere della Soprintendenza, come è andata la vicenda dell’archivio. È tra l’altro ricordo che gli eredi Cividini hanno espresso pubblicamente la loro contrarietà allo spostamento da Ronchi». «Non solo – conclude –: l’ultima assemblea del CcM non ha nemmeno affrontato il tema dei “fondi” e quindi, per rispetto agli altri sindaci e soci, tale tema andrebbe affrontato nell’unico luogo deputato alla scelta, quella appunto dell’assemblea dei soci. Tutto il resto è, dispiace dirlo, il consueto tono arrogante e poco rispettoso nei confronti del territorio da parte del sindaco di Monfalcone». —
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