Non si farà il Capodanno a Lignano e a Palmanova

PALMANOVA

L’ultima amministrazione ad arrendersi è stata ieri quella di Palmanova, mentre Cervignano e Lignano, avevano già annunciato la resa. Troppo alto il rischio di assembramenti e dunque nessun Capodanno in piazza nella Bassa friulana scandirà l’addio al 2021. «La festa di Capodanno in piazza Grande, con musica e fuochi d’artificio, è stata annullata», ha fatto sapere la giunta di Palmanova, sottolineando, appunto, che decisioni simili sono già state presa in altre città come Trieste, Cividale, Cervignano e Lignano. «Per motivi precauzionali abbiamo preso questa sofferta decisione. La situazione pandemica in continua evoluzione oltre ai possibili assembramenti sono alla base della decisione. L’annullamento delle feste in piazza in diversi altri centri regionali – spiega il sindaco, Giuseppe Tellini –, avrebbe potuto riversare a Palmanova tanta gente, rendendo impossibile assicurare la sicurezza sanitaria dei partecipanti. Il buon senso ci ha portato, a malincuore, a rinunciare, nonostante avessimo cercato, fino all’ultimo, di mantenere questa tradizione». Niente Capodanno in piazza nemmeno a Lignano dove però il sindaco Luca Fanotto non ha intenzione di rinuciare ai messaggi di speranza e ripartenza. —

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