«Non si snaturi la storia del Porto vecchio»

Il Porto vecchio rappresenta «un patrimonio storico» che bisogna a tutti i costi proteggere da interventi che non siano coerenti con la sua evoluzione.

È il cuore dell’appello lanciato da Italia Nostra, la realtà che si prefigge la difesa dei beni culturali e dell’ambiente e che vede con preoccupazione le continue richieste avanzate all’amministrazione comunale di inserire «opere, targhe, statue che nulla vi hanno a che fare». Secondo i membri dell’associazione «la toponomastica di un territorio deve seguire un percorso preciso – si legge nel comunicato di Italia Nostra –. La denominazione di nuove aree di circolazione deve essere legata a fatti, personaggi e avvenimenti sociali, culturali e politici della storia cittadina, nazionale o internazionale, che siano in qualche modo connessi al Porto vecchio».

Tutelare l’identità dell’antico scalo, ancora oggi oggetto di studio ben oltre i confini nazionali, è, secondo Italia Nostra, un obbligo morale: «È essenziale che vengano ricordati i nomi dei personaggi che l’hanno ideato e costruito, ma non quelli di chi non ha alcuna relazione con la sua storia. Né possiamo – conclude Italia Nostra – disseminarvi opere effimere che pensano di rimanere nella storia».—



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