Non solo libri, anche arte a Villa Settimini di Pieris

Con l’inaugurazione del bar della biblioteca ospitata nella storica dimora restaurata dopo anni di degrado il via anche a una serie di eventi di richiamo
Di Laura Blasich
Bonaventura Monfalcone-14.04.2013 Inaugurazione bar di Villa Settimini-Pieris-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-14.04.2013 Inaugurazione bar di Villa Settimini-Pieris-foto di Katia Bonaventura

SAN CANZIAN D’ISONZO. E' stata una grande festa l'inaugurazione del bar Settimini, il locale aperto da Alessandro Rocco negli spazi a piano terra della Biblioteca comunale di Pieris, insediatasi poco più di un anno fa nella restaurata Villa Settimini.

L'evento, sabato pomeriggio, ha dato però anche una chiara indicazione di quale sarà la linea della gestione, affidata dal Comune di San Canzian d'Isonzo, proprietario dell'immobile, attaverso un bando pubblico. Al cibo e al bere di qualità sabato si è aggiunta anche una performance di "sand art", con gli artisti Flavio Babich e Massimo Racozzi, oltre che la musica dal vivo. «L'idea è quella di valorizzare la piazza e vivacizzarla», ha spiegato il gestore, Alessandro Rocco, residente nel comune, diplomatosi all'istituto alberghiero e una formazione da cuoco. «Mia nipote, Sara Giurissa, curerà gli eventi artistici che intendiamo proporre - ha aggiunto -, visto che sempre a piano terra c'è una sala civica finora non molto utilizzata».

La volontà è poi quella di portare nel locale sempre più prodotti a chilometro zero, una volta conosciuti meglio e avviati rapporti con i produttori locali, cui potrebbe quindi essere fornita un'interessante vetrina. Per ora il Bar Settimini rimarrà aperto dalle 7.30 alle 20, ma la volontà è già quella di essere attivo anche alla domenica in concomitanza con iniziative che animino il paese. All'inaugurazione erano presenti gli assessori al Commercio Sergio Cosolo e alle Politiche socio-assistenziali Debora Marizza.

Il Comune è riuscito a trovare un gestore dopo due tentativi andati a vuoto e solo dopo avere ridotto il canone annuale d'affitto dal 12mila euro più Iva a 7mila euro più Iva. La gestione è stata assegnata in base all'offerta economicamente più vantaggiosa, senza però trascurare i criteri di qualità. Anche nel terzo bando è rimasto fermo l'obiettivo di premiare chi avesse presentato non solo un'offerta al rialzo, ma anche improntata a uno standard qualitativo in grado di valorizzare il servizio socio-culturale erogato nello storico edificio. «Noi proprio sulla qualità vogliamo puntare», ha sottolineato Alessandro Rocco sabato. L'attivazione del locale al piano terra dell'edificio conclude di fatto il percorso effettuato dal Comune per restaurare e restituire alla comunità Villa Settimi come nuovo centro culturale del paese. La nuova Biblioteca comunale è infatti una struttura interattiva e di aggregazione e non solo un luogo di prestito libri.

La rete wi-fi di cui il palazzo è stato dotato fra l'altro copre anche le aree esterne immediatamente vicine all'edificio, quindi il giardino ricavato sul lato di via 2 Giugno e piazza Garibaldi.

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