Normativa sul verde anche per i privati

Anche i privati che posseggono giardini e spazi verdi, specie se di pregio, saranno sottoposti al nuovo Regolamento comunale sul verde “pubblico e privato”, di cui l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Dapretto ha consegnato la bozza finale alle associazioni ambientaliste di Trieste, affinché esprimano le loro osservazioni entro la fine del mese. Dopo ulteriori consultazioni, il voto del Consiglio comunale. «Vogliamo che si arrivi all’approvazione prima di novembre - afferma Dapretto -, perché l’intenzione è di presentarlo il 21 novembre, “Giornale nazionale dell’albero”, faremo numerose manifestazioni e anche un convegno».
Dopo aver già chiesto pubblicamente rispetto per i tanti giardini della città, che troppo spesso subiscono gli attentati di chi rovina, rompe e sporca (e poi si lamenta del degrado), Dapretto detterà dunque le nuove regole, che sostanzialmente ampliano la tutela del verde privato, creano i percorsi per coinvolgere i cittadini nell’affidamento di spazi verdi, nella gestione, nella sponsorizzazione per collaborare al mantenimento. Ci saranno norme (anche per i privati che posseggono alberi o alte siepi) relative alle potature, altre che dettano l’obbligo di tutela del verde di pregio, e indicazioni precise sulla lotta alle piante infestanti.
Il Regolamento è stato redatto da un gruppo di lavoro del Comune diretto dall’architetto Antonia Merizzi e coordinato dall’esperto forestale Alfonso Tomè. Le associazioni ambientaliste, dice una nota del Comune, hanno espresso il loro compiacimento per quanto fatto e soprattutto «per essere giunti finalmente alla regolamentazione sia del verde pubblico che di quello privato, infatti il lavoro di profonda revisione del Regolamento andrà a incidere su diversi aspetti della materia». Parole-chiave: rispetto, tutela, gestione e manutenzione.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








