Nuova attività in mercato tra i banchi spunta la “privata”
È una mescita di vino che strizza all’occhio della tradizione più legata al territorio che ci sia, quella delle “private”, quella che l’azienda DoVille di Ronchi dei Legionari della famiglia Bonora ha voluto portare nel cuore di Monfalcone.
Segnalata all’ingresso di piazza Cavour e poi anche sulla porta dall’immancabile “frasca” , l’attività ha trovato spazio nel mercato coperto di piazza Cavour, al cui interno hanno resistito negli anni la rivendita di frutta e verdura della famiglia Corbatto e la pescheria di Adriano Solidoro.
«Abbiamo deciso di riproporre l’idea della vecchia privata anche per creare movimento nel mercato», ha spiegato ieri Paolo Bonora, enologo, che con il fratello Giovanni ha trasformato l’azienda di famiglia in una realtà da 150 mila bottiglie all’anno, destinate per il 90% ai mercati stranieri, a iniziare da quello tedesco. L’azienda, che coltiva i suoi vigneti sui terreni di sua proprietà tra Selz e il Colle Sant’Elia, in questi ultimi anni ha visto aprirsi anche i mercati cinesi e giapponesi, dove ha iniziato a esportare la sua produzione, fatta sopratutto di ottimi bianchi.
L’apertura dell’attività è stata sottolineata ieri dalla presenza del sindaco Anna Cisint, del vicesindaco Michele Luise e dell’assessore a Cultura e commercio Luca Fasan. «Questa è un’iniziativa importante e bella – ha detto il sindaco – e come amministrazione abbiamo lavorato per fare in modo di riportare una tradizione in centro città».
Per cercare di animare il mercato coperto l’ente locale ha scelto, come ha sottolineato Cisint, di contenere il più possibile i canoni di locazione e intervenire sulla struttura ogni volta si sia reso necessario.
Quando si è profilata quindi la possibilità dell’ingresso dell’azienda vitivinicola di Ronchi dei Legionari nel mercato coperto, il Comune ha deciso di coglierla subito, come ha aggiunto l’assessore Fasan. «È un altro tassello per una città che rimane attrattiva e da gennaio 2020 a ora, nel periodo più buio da 40 anni a questa parte, presenta un saldo positivo di 24 attività in più: un risultato straordinario», ha sottolineato Fasan. Indicato il periodo per l’apertura della “privata”. È ormai pronto il vino della vendemmia 2021. Tuttavia va ricordato che le private originali sono quelle che aprono in un lasso di tempo prestabilito. —
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