Nuova ondata di caldo in arrivo, Trieste si salva


Dopo la storica ondata di caldo registratasi tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, una nuova avvezione di aria molto calda di matrice subtropicale raggiungerà l'Italia e l'Europa meridionale da lunedì 22 luglio, favorendo nuovamente un drastico aumento delle temperature, con picchi fino a 38/40°C sulla nostra Penisola, specie sulle aree interne delle regioni tirreniche, in Sardegna e sulle basse pianure del Nord.
A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo: "Anche questa volta - continua - siamo alle porte di una delle più intense e persistenti ondate di caldo degli ultimi anni per le Alpi e per la Pianura Padana dove – in particolare da metà settimana – si tornerà verso i 30°C anche a 1.000-1.500 metri di quota sulle Alpi centro-occidentali, in particolare tra Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige, con zero termico che andrà così a sfiorare nuovamente i 4.800-5.000 metri.
Le regioni meridionali e del medio-basso versante adriatico risulteranno invece più ai margini di questa avvezione di aria molto calda, dove però localmente si raggiungeranno i 35°C nei settori interni. L'anticiclone subtropicale potrebbe inoltre persistere – probabilmente – fin verso la fine di luglio, con cieli ben soleggiati e precipitazioni pressoché assenti quasi ovunque, fatta eccezione per isolati e veloci acquazzoni pomeridiani sulle Alpi centro-orientali nel prossimo weekend".
Fra le città più calde Trieste si salva. Secondo gli esperti, da lunedì il caldo andrà gradualmente aumentando su tutta la Penisola, raggiungendo i valori più elevati in pianura tra mercoledì 24 e venerdì 26 luglio specie al Centro-Nord. Dagli ultimi aggiornamenti modellistici si potrebbero raggiungere picchi di 39/40 gradi in città come Firenze, Terni e Ferrara, 37/38 gradi su Alessandria, Asti, Vercelli, Novara, Pavia, Cremona, Lodi, Mantova, Rovigo, Vicenza, Verona, Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Bolzano, Trento, Siena, Arezzo, Grosseto, Viterbo e Frosinone, 35/36 gradi su Torino, Cuneo, Milano, Bergamo, Como, Varese, Sondrio, Padova, Perugia, Roma, Caserta, Benevento, Foggia e Cosenza; qualche grado in meno lungo le aree costiere, complice la classica circolazione di brezza dei periodi anticiclonici”.
Afa e notti tropicali. L'aria molto calda sarà accompagnata anche da tassi di umidità piuttosto elevati soprattutto lungo le coste e sulla Pianura Padana, dove andrà ad aumentare di conseguenza anche il disagio bioclimatico, il quale potrebbe risultare nuovamente quasi estremo sulle aree urbane specie tra giovedì e il prossimo weekend. Ci attendono inoltre nottate molto calde al Centro-Nord, con valori minimi notturni che faticheranno a scendere sotto i 20/23 gradi, talora anche sotto i 25°C nelle grandi città come Torino, Milano, Genova e Roma.
Caldo molto intenso anche in Europa, in particolare in Francia e Spagna. Come nella precedente ondata di caldo, anche in questo caso saranno la Francia e la Spagna a sperimentare i valori termici più elevati in Europa, con picchi probabilmente di 41-43°C tra Siviglia, Saragoza, Bordeaux, Tolosa e Montpellier, fino a 40°C anche a Parigi, ma temperature superiori ai 35/37°C si registreranno anche tra Belgio, Paesi Bassi, Svizzera e Germania centro-meridionale”, conclude il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com.
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