Nuova sede per gli sportelli, forse alla Fiera

La prima sofferenza è dover andare a pagare, perché nulla di diverso si fa negli uffici di Esatto, e la seconda strettamente allegata è proprio raggiungere la sede, che si trova in pessima posizione: fra la galleria Sandrinelli e la galleria successiva, in piazza Sansovino, nei locali a suo tempo occupati dalla concessionaria di auto Zagaria. Di parcheggi nelle vicinanze nemmeno a sognare, impossibile andarci a piedi salvo che non si scenda da San Giacomo, e un bel paio di semafori in un traffico bieco e in un’aria carica di smog se si arriva con l’autobus. Ma tutto questo potrebbe cambiare a breve.
Scoccimarro, il presidente di Esatto, annuncia infatti di aver già avviato i primi passi e contatti per trasferire l’ufficio non si dica in centro città, ma almeno in un luogo più accessibile, precisamente alla Fiera in liquidazione o meglio ancora nell’attiguo Palazzo delle nazioni.
Nel frattempo ha messo di fronte a un aut-aut il proprietario dei locali, Zagaria appunto, e si è fatto abbassare il canone di locazione «da 150 mila euro all’anno a 100 mila, altrimenti ho detto che ce ne saremmo andati subito», inoltre ha ottenuto una modifica del contratto ottenendo che il trasloco dell’ufficio potrà avvenire «a sei mesi dalla disdetta, senza pagare alcuna penale, con tutto il tempo per allestire i nuovi spazi e traslocare».
«Siamo consapevoli dell’infelicità della sede, per la salute dei dipendenti e per la scomodità che ricade sui cittadini - ammette Scoccimarro -, ma d’altro canto avevamo anche un’altra esigenza prima di spostarci: ammortizzare le spese sostenute per il restauro dei locali, piuttosto ingenti perché era stata trasformata una concessionaria di auto in un ufficio che par quasi una banca, con nuovi impianti e servizi che, andando via, non ci possiamo portare dietro. Ora, a 10 anni dall’avvio, forse quell’investimento (che è sempre di soldi pubblici) può considerarsi ammortizzato quindi il trasferimento diventa possibile, l’area di Montebello avrebbe comunque una discreta disponibilità di parcheggi e sarebbe più facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici».
L’argomento è stato già affrontato favorevolmente in Consiglio di amministrazione, dopo che altre opzioni nel recente passato si erano dimostrate non percorribili. Il presidente: «Ne avevamo parlato già con la giunta Dipiazza, poi con il sindaco Cosolini e l’assessore Fabio Omero, i quali avrebbero voluto unificare gli sportelli di AcegasAps e di EstEnergy con quelli di Esatto, per razionalizzare i servizi di accesso a favore degli utenti, ma poi non se ne è fatto nulla».
Da qui l’opzione numero due, una lettera spedita al liquidatore della Fiera e un esame delle planimetrie del Palazzo delle nazioni. «Non è ancora una trattativa - specifica Scoccimarro -, siamo ai primi colloqui». Ma di fatto la decisione è presa. (g. z.)
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