Nuove dotazioni anti-Covid alla Polizia locale
RONCHI
Un fondo da 100 mila euro. È quello messo a disposizione dalla Regione, direzione delle autonomie locali, per lo svolgimento di servizi straordinari di controllo effettuali dalla Polizia locale nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto. La finalità dell’istituzione di tale fondo è quella di potenziare le misure di contenimento della propagazione del contagio da Covid–19, mediante un adeguato controllo degli spostamenti delle persone fisiche, specie lungo la fascia confinaria e la rete stradale regionale, interessata dai flussi di transito con l’estero. Un fondo al quale ha deciso di attingere anche l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari che, entro il termine di domani, presenterà domanda di contributo finalizzato al servizio svolto dalla propria Polizia locale. Una richiesta, regolamentata dalla legge 15, che segue quella dei mesi scorsi e che riguarda i contributi previsti dalla legge regionale 9 del 2009 e dalla delibera della giunta regionale 1006 del 2020, riguardante il programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza. «La nostra Polizia locale sta svolgendo un ottimo lavoro – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet – ed è giusto che le agenti siano equipaggiate a dovere e dotate di tutto ciò che serve per fronteggiare l’emergenza e per controllare al meglio il territorio. Quindi ecco che abbiamo deciso per questo di realizzare un piano che ci consenta di attingere al contributo regionale».
È un’intensa attività quella che la Polizia locale al comando del commissario Paola Trinco ha svolto dall’inizio dell’emergenza e che continua tutt’ora. Sino ad oggi sono stati complessivamente 855 i controlli sulle persone fisiche che hanno portato all’accertamento ed alla contestazione di 13 infrazioni, mentre 23 sono state le ispezioni agli esercizi commerciali di cui solo una conclusasi con la contestazione di un verbale per l’inosservanza delle limitazioni imposte. —
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