Nuove luci a led a Opicina, Barcola, in viale D’Annunzio per la fine del 2019

L’impegno complessivo nel quadriennio 2016-19 raggiunge gli 11 milioni di euro Così risparmi finanziari,  energetici e ambientali
Silvano Trieste 2019-07-22 Viale Gabriele D'Annunzio con le case
Silvano Trieste 2019-07-22 Viale Gabriele D'Annunzio con le case

Fiat lux! A base di tecnologia “led”. Ai blocchi di partenza via Carsia, giardino Vitulli, via Pigafetta, via del Cerreto, lungomare di Grignano, Monte Grisa. Affidamenti prossimi previsti nel giardino pubblico de Tommasini, via Capodistria, strada nuova per Opicina, via dei Tofani, viale d’Annunzio, viale Miramare, via Ciamician.

Oltre dieci interventi in termini di pubblica illuminazione avviati o in procinto di esserlo tra estate e autunno di quest’anno. Con un investimento pari a 1,7 milioni di euro. Un’operazione “democratica” che coinvolge trasversalmente strade eleganti e meno eleganti, zone chic e meno chic, aree centrali e periferie.

L’obiettivo è consentire ai triestini di vederci bene camminando e parcheggiando di sera, ma risparmiando risorse, energia, qualità ambientale. Il quadriennio 2016-17-18-19 ha impiegato circa 11 milioni di euro per migliorare la situazione: 3 milioni di lavori già svolti; 1,8 milioni per lavori in via di completamento; 1,7 milioni per il programma prima accennato in cantiere nei mesi a venire; 4,5 milioni di progettazione da realizzare a partire dal prossimo anno.

Importante il quadro dei lavori in via di completamento: la rotatoria di via Marchesetti, piazza Libertà (stazione centrale), Porto vecchio (area Centro congressi), via Giulia. In particolare, due i cantieri riguardanti progetti strategici, cioè la riqualificazione dell’entrata Nord della città e l’approvvigionamento energetico del Tcc che tra un anno ospiterà la manifestazione scientifica Esof.

In complesso, finora sono stati rinnovati 1200 punti-luce, pari al 5% dei 23 mila impianti che illuminano l’urbe tergestina. Il risparmio in termini di consumi è valutabile attorno al 40-50%, finanziariamente quantificabile in 75 mila euro all’anno. Risparmio quindi da verificare nel lungo periodo. La prima fase della riqualificazione energetica ha toccato Ponterosso, via Carducci, Servola, Chiadino. Nel corso del 2019 si è già operato a San Giacomo, San Vito, sulle assi Piccardi-Canova-Conti-Ginnastica.

L’aggiornamento dell’operazione “Fiat lux” è stato fatto ieri mattina in sala giunta con l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi e il civico dirigente Andrea de Walderstein, mentre Hera Luce (che ha sostituito AcegasApsAmga nel contratto ventennale) era rappresentata da Federico Trevisan e Diego Radin. Dal punto di vista tecnico-ambientale, la sostituzione dei vecchi impianti con le nuove luci a led ha comportato - hanno spiegato - un risparmio energetico annuo corrispondente a 200 tonnellate di anidride carbonica. Con la prosecuzione dei lavori il risparmio salirà di altre 170 tonnellate annue di CO2, che eviteranno di raggiungere l’atmosfera.

Ma si è parlato anche del futuro del servizio. Il contratto ventennale, firmato nel 1999, è scaduto proprio quest’anno e Hera Luce opererà in proroga fino al 31 dicembre. Il gestore uscente ha già presentato un project financing, mentre due distinte manifestazioni di interesse sono state trasmesse al Comune da parte dell’associazione temporanea Sitie-Altair-Edilver-Its e da parte della Citelum (gruppo Edf). —

Magr

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