Nuove manutenzioni antifrana sopra Strada per Lazzaretto

Bandito l’avviso pubblico per le manifestazioni d’interesse riguardanti  le opere di prevenzione idrogeologica. L’appalto vale oltre 200 mila euro

MUGGIA

Al via, a Muggia, gli interventi di manutenzione ordinaria alle strutture di consolidamento dei versanti franosi in località Boa, finanziati dalla Regione, consistenti nella posa in opera di barriere paramassi e reti chiodate. Interventi che si sono sviluppati in due principali finanziamenti, uno risalente al 2006 e concluso nel 2010 e l’altro risalente al 2015 e concluso nel 2017. Attualmente è in corso una terza tranche di finanziamento che però riguarda interventi di regimentazione delle acque.

Ora è partito l’avviso pubblico per le manifestazioni d’interesse relative alle opere di completamento degli interventi di natura idrogeologica e regimazione idraulica del versante a monte dell’ex Provinciale 14 di Lazzaretto, per un importo totale pari a 206.400,27 euro Iva esclusa, di cui 198.375 per lavori a corpo e 8.025,27 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Intanto si è posto il problema della manutenzione delle reti chiodate e delle barriere paramassi. Nonostante si tratti di interventi di manutenzione ordinaria che non comportano grande complessità dal punto di vista tecnico, si pone comunque il problema della loro esecuzione a livello pratico. Tutti i dispositivi, infatti, sorgono su scarpate e terreni scoscesi, tali per cui gli interventi di verifica di funzionalità e pulizia richiedono l’impiego di ditte specializzate. In tal senso il Comune di Muggia ha richiesto e ottenuto un finanziamento pari a 30 mila euro. Gli interventi di manutenzione ordinaria consisteranno nel decespugliamento dell’area alle spalle delle barriere paramassi, compreso lo smaltimento del frascame di risulta, la verifica delle barriere paramassi esistenti mediante ispezione puntuale delle fondazioni, dei sistemi frenanti e della componentistica quale morsetti, grilli e di tutti gli agganci dei controventi e dei pali, e, se necessario, abbattimento piante ad alto fusto eseguito mediante l’utilizzo di tecniche alpinistiche per il taglio selettivo dei rami e del tronco, al fine di evitare la caduta degli stessi sulle vicine abitazioni.

«Per ridurre il rischio dovuto al dissesto idrogeologico è fondamentale insistere su azioni di previsione, prevenzione e mitigazione degli effetti. Sono sempre più importanti gli interventi volti a proteggere il territorio se si vogliono evitare o mitigare gli impatti che gli eventi atmosferici, sempre più violenti e intensi, possono portare con sé», così l’assessore Laura Litteri: «In tal senso, a Muggia stiamo proseguendo in quelle che, in un’altra porzione di versante, sono state già attuate come opere di messa in sicurezza, sviluppando in tal modo attività di prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico».—



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