Nuovi alberi piantati in via Pisa e nei Giardini Marchesan

l’iniziativa
Antonio Boemo / GRADO
Continua la dimostrazione di grande sensibilità dei gradesi verso l’ambiente con la donazione di alberi che vengono messi a dimora dal Comune nei vari punti dell’isola, quasi sempre nel contesto di brevi cerimonie. Ed è un fatto che va avanti da diversi anni a questa parte coinvolgendo, quando è possibile, anche gli alunni delle elementari e i ragazzi per ricordare quelle che un tempo erano le vere feste per la posa degli alberi e che oggi si fanno molto meno.
Parliamo, dunque, di singoli cittadini e gruppi e associazioni che per vari motivi, soprattutto per ricordare i loro cari defunti o, viceversa, per ricordare una nuova nascita ma anche di chi ha vinto un premio nazionale e anni fa hanno donato alla città i 15 pini che erano il premio e che sono stati impiantati in un’area verde di Valle Goppion con quella che forse è stata l’ultima vera festa degli alberi per i ragazzi delle scuole.
In questi ultimi giorni ne sono stati messi a dimora degli altri che sono stati donati da altri cittadini gradesi. Il riferimento è a un gelso che è stato donato da Edi Thomann in occasione della nascita del suo secondo nipote. Anche per il primo nipote Thomann aveva fatto analogo gesto facendo mettere a dimora un alberello di corbezzolo, nell'area verde di via Pigafetta. Quest’ultimo, invece, è stato messo a dimora nell'area verde di via Pisa/via Trieste, area che nel corso di questo autunno-inverno sarà soggetta a una completa riqualificazione. Ci sono poi altri due alberi che sono stati messi a dimora con il contributo di vari cittadini e per il tramite dell'associazione "Noi Cittadini", promossa da Natalino Marchesan.
Infatti, un pino d'Aleppo e un pino domestico sono stati impiantati, nei giardini Marchesan, per rimpiazzare due alberi che sono stati recentemente abbattuti a causa dei danni provocati dal fortunale del 30 agosto. Intanto mentre prosegue la posa degli alberi lungo riva Slataper in sostituzione di quelli che sono stati tagliati, e mentre ci sono gli incaricati di alcune ditte che stanno effettuando la potatura di alberature in varie parti della città, nelle aiuole di ogni singolo albero di alcune via di di Città Giardino è stato attuato un particolare sistema di diserbo/pacciamatura ecologica composto da gomma riciclata, granulato di pietra e uno speciale collante ecologico. Come spiega il responsabile del settore, Emiliano Facchinetti, si tratta di un materiale particolare usato già in diversi Paesi europei (il brevetto è inglese) ma anche negli Stati Uniti che è traspirante e lascia filtrare anche l’acqua, che è stato concepito per eliminare le erbacce che di solito crescono attorno agli alberi. Ciò renderà tra l’altro più sicuro anche il transito dei pedoni.
Durante il periodo autunnale il Comune procederà a mettere a dimora inoltre una sessantina di alberi in Valle Goppion in sostituzione di quelli mancanti o in cattivo stato. Ma l’impegno più rilevante sarà quello futuro seguente alla prossima approvazione del bilancio consuntivo. Con i fondi che saranno disponibili sarà acquistato un bel numero di alberi che saranno posti a dimora in varie parti della città dove sono mancanti o per rimpiazzare quelli ormai secchi o deperiti. L’intervento interesserà il centro città ma anche i rioni della Colmata e di Città Giardino. —
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