Nuovi contenitori per gli indumenti usati nelle isolette Conai
«Premetto che non voglio fare polemiche né con l’Arcidiocesi né con la Caritas diocesana. Ma la vicenda dei cassonetti gialli per gli indumenti usati va avanti da molti mesi. Non è certamente un fulmine a ciel sereno».
Francesco Del Sordi, assessore comunale all’Ambiente e all’Igiene urbana, interviene dopo la denuncia della Caritas che ha annunciato il ritiro di tutti i contenitori disseminati sul territorio cittadino perché gli uffici comunali li ritengono «abusivi», sottolineando che il ritiro comunque deve essere in capo a Isontina Ambiente.
«Confesso - dice l’assessore - che siamo rimasti un po’ spiazzati di fronte alla decisione della Caritas perché avevamo concordato di effettuare un servizio alternativo, prima di procedere con la rimozione dei caratteristici cassonetti gialli. Invece, si è deciso di procedere senza darci modo di organizzare alcunché di diverso».
Ma perché il Comune ha deciso che era meglio soprassedere e organizzare il servizio diversamente? «In tutta Italia - spiega Del Sordi - emergono notizie di indagini su truffe legate agli abiti usati. Sia chiaro: non è il caso di Gorizia! Questa raccolta, qui in città, era nata con una finalità nobilissima ma la normativa sui rifiuti è seria e puntuale. Già parecchio tempo fa, in modo informale, ci confrontammo con la Caritas per cercare di sistemare e adeguare la situazione ma senza avere risposte, se non interlocutorie. Avevamo anche detto che saremmo subentrati noi con un servizio alternativo. Invece, oggi, di punto in bianco, ci ritroviamo senza contenitori e nulla di sostitutivo. Da qui, il nostro disorientamento».
Comunque, Comune e Isontina Ambiente - fa sapere lo stesso assessore Del Sordi - non sono rimasti con le mani in mano. E, alla fine, un servizio alternativo per le persone che non sanno come liberarsi degli indumenti usati ci sarà. «Sì, stiamo per installare dei contenitore destinati agli abiti usati sia al centro-rifiuti sia nelle isole Conai. Quindi, i cittadini avranno una risposta puntuale alle loro problematiche».
Del Sordi conclude con una considerazione: «Va detto che le aree che ospitavano i cassonetti gialli della Caritas erano diventate, loro malgrado, un ricettacolo di rifiuti usati, divani, passeggini, di tutto. Questo “grazie” alla maleducazione di tante persone che non sanno minimamente cosa sia la tutela dell’ambiente». —
Fra.Fa.
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