Nuovi spazi gratis per famiglie e associazioni

La proposta del Municipio ai genitori dei giovani che frequentano asili, scuole e ricreatori comunali

Intensificare la collaborazione fra l’Area Educazione del Comune e i genitori i cui figli frequentano gli asili nido, le scuole per l’infanzia, i ricreatori, mettendo gratuitamente a disposizione delle famiglie e delle associazioni che si occupano dei più piccoli queste strutture, di proprietà dell’amministrazione, nelle quali si potranno così svolgere attività artistiche, educative, sportive, negli orari nei quali non sono già utilizzate per quelle tradizionali. Il tutto a partire dal prossimo anno scolastico, cioè da settembre. Questo il senso della delibera approvata dalla giunta guidata da Roberto Cosolini e che dovrà essere sottoposta a breve all’esame del Consiglio comunale, una volta superato quello dei Consigli circoscrizionali, in atto in questi giorni. «Questa delibera - ha spiegato ieri l’assessore all’Educazione, Antonella Grim, artefice del provvedimento - rientra a pieno titolo nell’indirizzo col quale vogliamo caratterizzare in futuro l’attività dell’intera Area Educazione, perché è nostra intenzione migliorare sempre di più il rapporto di collaborazione con le famiglie e i Comitati dei genitori, oltre che con le associazioni del settore infanzia. Tutti questi soggetti - ha aggiunto - potranno fruire gratuitamente di asili nido, ricreatori, scuole per l’infanzia, naturalmente rispettando un regolamento di utilizzo i cui dettagli dovranno essere definiti nella discussione in aula».

Un discorso ancor più ampio in questo contesto riguarda il Polo di aggregazione giovanile “Toti”, perché «in quella struttura - ha ripreso la Grim - potranno essere ospitate anche attività che esulano dal mondo dell’infanzia. In prospettiva - ha precisato - potremmo per esempio accogliere gratuitamente una banda musicale, per le prove settimanali, e chiedere in cambio un concerto oppure l’allestimento di lezioni per i più giovani dedicate a qualche strumento». Per arrivare a settembre con un progetto definito in ogni particolare, la Grim ha invitato gli interessati a «presentare la domanda di ammissione all’utilizzo entro il 30 giugno. Una Commissione valuterà le singole richieste e stilerà una graduatoria». Nelle intenzioni dell’amministrazione, le strutture interessate dovrebbero diventare punti di riferimento e di aggregazione. «Già tre Comitati di genitori operano d’intesa con il Comune - ha ricordato Grim - e in un momento nel quale trovare spazi disponibili rappresenta spesso un costo insormontabile, questa è un’opportunità in più. Si tratta di uno scambio di disponibilità. Il tutto ovviamente - ha concluso - garantendo in ogni caso la precedenza alle attività istituzionali di asili nido, scuole per l’infanzia e ricreatori».

Ugo Salvini

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