Nuovi vandalismi al bocciodromo Imbrattate le pareti

Edo Calligaris / ROMANS

Nuovi vandalismi al bocciodromo comunale di Romans d’Isonzo e ancora una volta, il pur pacato Bruno Zorzin, presidente della Società bocciofila del paese, è stato costretto ad alzare la voce per esprimere tutta la sua rabbia e la sua amarezza nei confronti dei soliti «imbecilli ignoti», che troppo spesso finiscono per sfogare le loro frustrazioni quotidiane contro le strutture di via Raccogliano. Agiscono soprattutto di notte, provocando dei danni materiali, che poi ricadono sull’intera comunità, al corredo e alle attrezzature dell’importante e frequentata struttura pubblica, aperta a tutta la comunità. Gesti incomprensibili, che sono delle vere e proprie offese al buon senso e all’intelligenza umana.

È successo nuovamente qualche notte fa – rileva Zorzin – dopo aver notato, di buon mattino, che all’esterno del bocciodromo comunale, i vandali se l’erano presa con le sedie e i tavoli accatastandoli alla rinfusa, dopo averli danneggiati. I muri esterni del bocciodromo erano stati sporcati o tracciati con dei segni indelebili, mentre il distributore sistemato per erogare il gel disinfettante per le mani, era stato schiacciato.

«Tutt’intorno – denuncia Zorzin – gli ignoti avevano lasciato molta sporcizia, con vetri rotti sparsi a terra un po’ ovunque, così come si notavano molti tovaglioli sporchi non si sa di cosa. Eppure quelle sedie e quei tavolini – si rammarica il presidente della bocciofila – li avevamo lasciati all’esterno, sotto il porticato all’ingresso del bocciodromo, affinché i ragazzi, quelli educati, potessero usarli per trascorrere insieme un po’ di tempo. Purtroppo in giro ci sono persone che non rispettano le cose altrui e allora d’ora in avanti, sotto il porticato del bocciodromo, non ci saranno più sedie e tavoli a disposizione di tutti. Saremo costretti – conclude lo sfogo Zorzin – a controllare più spesso la zona del bocciodromo, magari assieme alle forze dell’ordine, che abbiamo allertato». –

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