Obbligo di mascherina sugli autobus, multe fino a 533 euro

TRIESTE È prorogata al 31 luglio l’ordinanza della Regione Friuli Venezia Giulia che consente l’utilizzo del 100 per cento dei posti in piedi e a sedere sui mezzi del servizio di trasporto pubblico locale e obbliga i passeggeri all’uso della mascherina o di una protezione a copertura di naso e bocca.
La sanzione amministrativa per coloro che non rispettano la prescrizione è di 533,30 euro (ridotti a 373,30 euro se la sanzione è pagata entro il quinto giorno), sottolinea Tpl Fvg in una nota alla stampa.
I controlli, che sono in corso anche in questi giorni, sono a carico delle forze di polizia e del corpo della Polizia locale. Osserva Tpl Fvg nel comunicato: "Come le stesse norme nazionali e regionali osservano, non essendo percorribile l’ipotesi di controllare le diverse migliaia di corse svolte ogni giorno da Tpl Fvg, sono essenziali la responsabilità e il buon senso di ciascuno: indossare la mascherina a bordo è non solo un obbligo giuridico ma, prima ancora, un gesto di rispetto per la salute altrui (soprattutto verso le persone più fragili)".
Sono esentati dall’obbligo della mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con disabilità e i conducenti dei servizi di linea. Al momento rimane inibito l’uso della porta anteriore degli autobus.
Non possono inoltre fruire del servizio di trasporto pubblico le persone che dovessero manifestare sintomi di influenza o di infezioni respiratorie acute, con tosse e raffreddore. La mascherina va indossata anche nelle autostazioni, nelle biglietterie e, nel caso non fosse possibile rispettare il distanziamento sociale, alle fermate.
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