Oggi Dolegna celebra la “Festa di San Martino”

DOLEGNA. È in programma questa mattina dalle 11 a Dolegna il tradizionale appuntamento della Festa di San Martino con le premiazioni della Foglia d'Oro e del Falcetto d'Oro, i riconoscimenti ideati...

DOLEGNA. È in programma questa mattina dalle 11 a Dolegna il tradizionale appuntamento della Festa di San Martino con le premiazioni della Foglia d'Oro e del Falcetto d'Oro, i riconoscimenti ideati da Comune e Coldiretti, con sullo sfondo il progetto di candidatura del Collio e della Brda a Patrimonio Mondiale Unesco. E' infatti tutto pronto: oggi in concomitanza con le cerimonie di consegna dei due premi sarà rilanciato con uno spazio ad hoc il piano di valorizzazione dell'area italo-slovena agli occhi dell'Unesco. La Festa di San Martino (o Giornata del Ringraziamento) è per Dolegna uno dei momenti-clou dell'anno: "La nostra - sottolinea il sindaco Diego Bernardis - è diventata la festa del Ringraziamento probabilmente più attesa del Friuli. L’evento richiama infatti ogni anno, l’11 novembre in occasione della ricorrenza di S. Martino, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la Coldiretti locale conferisce il premio ‘Falcetto d’oro’ e il Comune il premio ‘Foglia d’oro’ a illustri personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino alla cerimonia". I riconoscimenti sono giunti alla 20° edizione per il Falcetto e alla 14° ( per due anni non venne assegnata) per la Foglia d’Oro. "Entrambi - prosegue Bernardis - rivestono un particolare significato: il Falcetto d'Oro rappresenta il simbolo ancestrale del lavoro manuale, del collegamento uomo-Terra. Nel 2000 poi si pensò ad un altro riconoscimento parallelo e complementare al Falcetto, ossia la Foglia d'Oro, da assegnare pure nel giorno di S.Martino. Le motivazioni si collegavano all’appartenenza di Dolegna all'Associazion Città del Vino, alla ricerca di tradizioni alimentari di confine e mitteleuropee, alla salvaguardia delle tipicità e dei presidi enogastromici in via di estinzione». (m.f.)

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