Oggi la celebrazione del patrono della Polizia
Questa mattina alle 9, in occasione della ricorrenza della festività di san Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, l’arcivescovo metropolita di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, officerà la santa messa nella cattedrale metropolitana a Gorizia.
San Michele Arcangelo viene celebrato dalla chiesa (insieme a san Gabriele e san Raffaele) proprio il 29 settembre. Per i cristiani è considerato «il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male». E a lui sono state dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta l’Europa dove spesso è raffigurato in cima a campanili e monumenti come guardiano contro le forze del male.
Nell’iconografia, san Michele Arcangelo viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia. Venne proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 «per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini».
Se dovessimo immaginare di dare forma materiale alla storia della Polizia, forse potremmo figurarci un grande mosaico nel quale le singole tessere, i singoli motivi, i singoli temi, indipendentemente dalle vicende che narrano, compongono una articolata raffigurazione. —
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