Oggi l’inaugurazione al Bem della pista di atletica leggera

/ STARANZANO

Primo giorno di scuola all’insegna di un’inaugurazione. Il Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano e Gradisca si presenta, infatti, al nuovo anno scolastico con una festa, organizzata oggi alle 11 nella sede dell’Isis Bem in via Mattei 12: si tratta della cerimonia del taglio del nastro del nuovo campo di calcetto e della nuova pista di atletica per le corse veloci realizzati nel parco situato nella parte posteriore dell’istituto.

Lo ha annunciato il dirigente scolastico Marco Fragiacomo. «È una decisione che abbiamo voluto prendere assieme al corpo docente – spiega il dirigente – anche come prevenzione al Covid-19 per poter disporre cioè di zone esterne alle aule, dove far rimanere gli studenti durante le ricreazioni e a fare educazione fisica senza avere assembramenti in palestra. Credo che la divulgazione di questa novità possa essere utile come conoscenza a tutto il nostro territorio». «Il progetto – aggiunge Fragiacomo – può dare un’idea di quanto la scuola ha contribuito a realizzare e ha fatto, per il nuovo campo di calcetto per il quale i lavori sono stati eseguiti durante l’estate. L’avvio in questo modo dell’anno scolastico all’Isis Bem è un bel segnale. Voglio anche ribadire che la scuola ha adottato tutte le misure di sicurezza da rispettare per insegnanti, allievi, famiglie e personale non docente, in modo da ridurre i rischi di diffusione del coronavirus».

Archiviato con il massimo dei risultati l’anno scolastico terminato con il Bem che ha battuto il record di “bravi” nelle scuole superiori del mandamento monfalconese con ben 19 gli studenti che hanno ottenuto 100/100 di cui 3 con lode, si comincia con 208 nuovi iscritti rispetto ai 191 dello scorso anno.

Sono così ripartiti: al Brignoli 57, all’Einaudi 47 e al Marconi 104. Delle tre scuole il Brignoli è cresciuto: con un +22, mentre si registra una leggera flessione per l’Einaudi (-6) e una sostanziale stabilità al Marconi (+1).

«Le sezioni dei tre istituti – afferma – sono andate bene. Ma se da un lato ci sono tanti studenti che apprezzano sempre, dall’altro c’è il problema di trovare lo spazio per mettere gli allievi nelle aule a Staranzano».

«Avremo bisogno di 35 classi invece ne abbiamo 29 – dichiara Fragiacomo –, ma abbiamo completato i lavori dell’adeguamento della sicurezza antincendio oltre al tetto».

«Cominceremo il nuovo anno – conclude – in cui siamo a avanti dal punto di vista tecnologico e in grado di connetterci con il mondo e fra le classi. E comunque saremo in grado di reggere a un regime misto, i ragazzi a scuola e qualcuno forse a distanza investendo i soldi dati dal ministero e quelli della regione con lo smart-class, cioè classi connesse anche con telecamera e microfono. Siamo convinti, nonostante qualche difficoltà, che riusciremo a farcela anche stavolta». —

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