Oggi si decide il futuro del Torneo dei Borghi



Si va verso un rinvio al 2020 del Torneo dei Borghi di Capriva. Una decisione definitiva non è stata ancora presa, ma la strada che è stata intrapresa sembrerebbe ormai segnata: l’incontro di venerdì sera tra amministrazione comunale e Pro Loco è stata interlocutoria, con la scelta finale sulla principale manifestazione dell’estate caprivese che è stata rimandata questa sera, quando ci sarà l’ultima riunione che vedrà partecipi anche le associazioni paesane. Ma sembrerebbe che nell’aria ci sia uno stop per quest’estate 2019, con l’obiettivo di far tornare il Torneo dei Borghi nel 2020, e renderlo quindi definitivamente una kermesse biennale.

«Stiamo studiando una soluzione come per quello di Ruda, che si svolge ogni due anni – conferma il sindaco Daniele Sergon –. Non abbiamo ancora deciso ufficialmente nulla, ne parleremo in via definitiva con tutte le associazioni ascoltando anche il loro parere. Ma da tempo a Capriva ipotizzavamo di rendere la manifestazione biennale, e dopo 15 edizioni forse è arrivato il momento di fare questo passo. Ma vedremo nei prossimi giorni il da farsi».

Il Torneo dei Borghi esiste dal 2004 e a promuoverlo fu la Pro Loco che è stata presieduta per diversi anni proprio da Sergon prima che diventasse vicesindaco della giunta Roversi e poi, cinque anni fa, primo cittadino. Al Torneo dei Borghi partecipano cinque quartieri: le Zucche arancioni di Borgo Battisti, i Diavoli rossi di Borgo Zorutti, i Draghi verdi di Borgo Roma, gli Squali blu di Borgo Cavour e i Girasoli gialli di Borgo Vittoria. La manifestazione sinora si è sempre svolta nel mese di luglio. –



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