Ogni ora 500 auto lungo via Marconi, troppe per i residenti

STARANZANO. La strada provinciale 2 per San Canzian d’Isonzo che attraversa Staranzano, ovvero via Marconi, è perfettamente in grado di assorbire un flusso di traffico ancora maggiore di quello esistente, pur essendo aumentato a seguito della realizzazione della bretella Ronchi-Villa Luisa.
E’ quanto emerge dalla relazione dei tecnici dell’amministrazione provinciale al termine del monitoraggio del traffico effettuato nei mesi scorsi nella zona ovest di Staranzano, a seguito delle pressanti proteste dei residenti che da oltre due anni sono in conflitto sia con l’ente provinciale sia con l’amministrazione comunale di Staranzano.
Numeri alla mano, il movimento veicolare nelle due direzioni (verso Staranzano e verso Grado) è passato dal 2008, prima ancora dalla realizzazione del raccordo, da 278 veicoli all’ora a 596, quindi quasi il doppio del precedente, mentre la strada è in grado di sopportare il traffico anche maggiore a quello esistente (fino ad 800 veicoli all’ora) in base progetto del Piano del traffico intercomunale redatto dall’ingegner Fiorella Honsell.
Oltre a ciò, sostengono i tecnici provinciali, dall’analisi effettuata emerge che nel territorio comunale di Staranzano, dal 2008 a oggi, sono aumentate le zone residenziali dell’ambito urbano che influenzano via Marconi, a discapito del livello di servizio offerto dalla strada stessa.
«Tuttavia – afferma il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta – dai dati del monitoraggio del traffico è palese che ci troviamo di fronte a una serie di criticità che dobbiamo assolutamente eliminare. Per questo motivo, di fronte a tale situazione di disagio, posso confermare che ci sono tutti gli elementi per inserire via Marconi fra le priorità nelle future sistemazioni delle strade provinciali».
«Di conseguenza – continua Gherghetta – per quanto riguarda la sicurezza, bisogna dotarci di un progetto che possa comprendere sia limitazioni di velocità che segnaletica adatta per queste situazioni. E’ chiaro che risorse permettendo, dovremo affrontare questo problema assieme all’amministrazione comunale di Staranzano».
Infatti essendo una strada esistente e non di nuova realizzazione, la Provincia sostiene che alcune opere sono delegate al Comune dotato di Piano urbano del traffico, come ad esempio le funzioni di progettazione e realizzazione di piste ciclabili in ambito urbano su strade provinciali già esistenti.
Anche l’assessore provinciale alla Viabilità, Donatella Gironcoli, è soddisfatta del lavoro dei tecnici. «Intanto – sottolinea Gironcoli- i nostri dati coincidono con quelli rilevati dai cittadini, poi siamo disponibili a risolvere il problema tenendo comunque conto delle risorse umane ed economiche e terzo speriamo che la nuova giunta regionale e anche il neo consigliere Moretti siano favorevoli a concedere nuove risorse».
Lapidaria, invece la risposta del Comune. «Non abbiamo avuto alcuna notizia dalla Provincia – afferma l’assessore alla Viabilità di Staranzano, Michele Rossi – perché siamo completamente all’oscuro di tutto».
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