Omicidio di Lignano, chiesto l'ergastolo per Lisandra. Lei chiede "perdono"

Prima udienza del processo a Lisandra Rico, accusata insieme al fratello Reiver di aver uccisa un anno fa i due coniugi commercianti.

Il pm Claudia Danelon ha chiesto oggi la condanna all'ergastolo per Lisandra Aguila Rico, la giovane cubana accusata di essere stata l'omicida della coppia, insieme con il fratello Reiver, in carcere a L'Avana. Avrebbe fatto lo stesso per il fratello, Reiver, se la sua detenzione a Cuba non avesse portato allo stralcio della posizione. Secondo quanto si è appreso, visti i tempi lunghi dell'udienza di oggi, è presumibile che la sentenza sarà emessa la prossima settimana. «Chiedo perdono per quello che è successo, se potessi tornare indietro non lo rifarei» ha detto Lisandra riferendosi principalmente a Michele Burgato, presente in aula, figlio della coppia di anziani uccisi e della cui morte lei è accusata. La giovane cubana di 22 anni ha letto un breve messaggio di scuse che ha preparato nei giorni scorsi nel quale, tra l'altro, continua a sostenere la propria estraneità materiale al duplice omicidio.

Alcune foto del massacro dei coniugi Rosetta Sostero e Paolo Burgato, avvenuto nella notte del 19 agosto 2012 nella villa di loro proprietà, a Lignano Sabbiadoro, sono state mostrate oggi in aula in occasione della prima udienza del processo che si svolge con rito abbreviato. Il pm, Claudia Danelon, è arrivata nell'aula del Gup Roberto Venditti e ha mostrato alcune immagini del duplice delitto, scelte accuratamente. All'udienza è presente anche Michele Burgato, assistito dall'avv. Stefano Trabalza, figlio della coppia di anziani commercianti, che si è costituito parte civile.

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