Ordine degli infermieri Sfida all’ultimo voto per eleggere il vertice

Spoglio delle schede avviato dopo il riconteggio delle stesse Esito nella notte: questa mattina l’ufficialità dei risultati
Foto BRUNI TRieste 21 01 10 Ospedale Cattinara-Reparto Unità Coronarica
Foto BRUNI TRieste 21 01 10 Ospedale Cattinara-Reparto Unità Coronarica



Elezioni dall’esito oltremodo incerto quelle svoltesi ieri per il rinnovo dei rappresentanti dell’Ordine delle Professioni infermieristiche (Opi) della provincia di Trieste, tanto che a tarda sera non c’era ancora il nome della lista vincitrice.

Si è votato dalle 10 alle 17 nella sede di via Roma, nella terza – e ultima – tornata elettorale prevista dal regolamento. Quella decisiva, in quanto non era necessario il raggiungimento di un quorum come invece era previsto per le prime due. Per questo motivo la commissione elettorale aveva dichiarato nulla sia la prima tornata elettorale, tenutasi due settimane fa, sia la seconda, registratasi lo scorso fine settimana. Due le liste che si sono presentate a queste elezioni, le prime dopo la trasformazione del collegio degli infermieri in Ordine, avvenuta con la legge numero 3/2018: “Noinsieme” del presidente uscente Flavio Paoletti, veterano in virtù della carica ricoperta da ben cinque mandati, sfidato dalla lista “Innovazione e cambiamento: l’Ordine che vorrei”, vera novità di questa tornata elettorale, rappresentata da giovani provenienti da ogni settore della categoria infermieristica.

Quattro le schede sulle quali gli iscritti dovevano pronunciarsi: ogni elettore, infatti, poteva esprimere la sua preferenza per l’elezione dei nuovi rappresentanti di categoria al consiglio direttivo, al collegio dei revisori, alla commissione albo infermieri e a quella degli infermieri pediatrici. A recarsi alle urne sono stati in 584 su 2.246, pari al 26% degli aventi diritto, un numero maggiore rispetto alla consuetudine delle ultime tornate.

Lo scrutinio, però, non è iniziato subito dopo la conclusione delle operazioni di voto, in quanto la commissione elettorale ha voluto ricontare tutte le schede immesse nell’urna, in modo da verificare che il totale combaciasse con il numero di firme sul registro. Poi, appena verso le 20, è iniziato il conteggio dei voti vero e proprio che si è concluso verso mezzanotte. Nella mattinata di oggi i risultati ufficiali dello spoglio, dal quale si evincerà se l’Ordine degli infermieri proseguirà lungo la strada tracciata da 15 anni dal presidente uscente o se opterà per un rinnovamento. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo