Organizzava viaggi abusivi La Polizia locale blocca il bus

Francesco Fain
Organizza viaggi abusivi. Come se nulla fosse e guadagnandoci. Ma i vigili urbani intervengono nel piazzale della Casa Rossa, e bloccano il pullman perché tali iniziative sono prerogativa delle agenzie di viaggio.
Capita anche questo nelle giornate post-Covid a Gorizia. Tutto è partito da una circostanziata segnalazione arrivata, a metà giugno, alla Polizia locale del Comune di Gorizia. Nella missiva, si evidenziava la presenza, in alcuni locali cittadini, di una locandina, ritenuta abusiva, in cui si pubblicizzava un viaggio in alcune località del Bellunese, per il 28 giugno, con numero di telefono per prenotare e il costo della gita senza alcun altro dato informativo.
La Polizia locale, diretta dal comandante Marco Muzzatti, ha quindi avviato un’indagine acquisendo subito una delle locandine esposte e accertando innanzitutto che non era stata pagata la relativa tassa per l’esposizione delle stesse e, su questo, si è proceduto con un separato verbale di contestazione.
Ma il fulcro dell’operazione è avvenuto proprio il 28 giugno, domenica scorsa, giornata in cui avrebbe dovuto svolgersi la gita. Il personale della Polizia locale, alle 6.30 del mattino, ha compiuto un accertamento direttamente nel piazzale della Casa Rossa, luogo indicato per la partenza. Qui, i vigili urbani hanno potuto appurare la presenza di un bus immatricolato in Slovenia. Non solo. C’era pure il fantomatico organizzatore della gita (un goriziano di cui non vengono forniti dettagli sull’identità) oltre a una ventina di persone, tutte pronte ad iniziare il viaggio pubblicizzato dai volantini esposti nei bar cittadini. In seguito ai rilievi effettuati, in cui sono state registrate tutte le generalità dei presenti, è stata contestata la violazione della legge relativa all’organizzazione di viaggi e, quindi, il pullman non è stato fatto partire e la gita non si è svolta. «Questo viaggio non s’ha da fare», si potrebbe dire parafrasando il grande Alessandro Manzoni.
«Colgo l’occasione per fare un appello a tutti i cittadini intenzionati a viaggiare affinché si affidino sempre a personale in grado di assicurare l’osservanza delle disposizioni di legge - commenta il comandante Muzzatti-. Ogni offerta deve rispondere a determinati requisiti tenendo presente che, per svolgere l’attività di organizzazione di qualsiasi viaggio, è obbligatoria la licenza di agenzie di viaggio e turismo, le quali organizzano e vendono i pacchetti dietro pagamento di un corrispettivo unitario». In altre parole, e la Polizia locale lo scandisce con estrema chiarezza anche per evitare ogni possibile equivoco, «solo le agenzie di viaggio e turismo sono autorizzate ad emettere regolare fattura ed incassare per l’organizzazione di tali viaggi. Nessun altro». Quindi, non resta che tenere gli occhi ben aperti. —
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