Ospedale di San Polo attesa e proteste agli sportelli del Cup

Ancora una volta per gli utenti della sanità monfalconese i maggiori disagi e le maggiori proteste si concentrano attorno agli sportelli del Cup, il Centro unico di prenotazione, dell’ospedale di San Polo. A creare difficoltà è stato paradossalmente proprio il nuovo sistema “salvacode” introdotto prima di Pasqua con l’obiettivo, si suppone, di sveltire le operazioni, salvaguardando alcune categorie più “fragili”, come le mamme con bambini. Ma anche i medici che effettuano attività intramoenia e, se devono versare le parcelle, hanno priorità assoluta di accesso agli sportelli. Il sistema, finora, stando alle testimonianze di molti utenti, ha stentato a ingranare, tra momenti di black out totale e addetti del servizio, esternalizzato, messi sotto forte pressione. La situazione è però ulteriormente peggiorata dall’inizio della settimana, scatenando le reazioni degli utenti che non si sarebbero limitati a mugugnare, ma avrebbero presentato reclami, in massa, all’Ufficio relazioni con il pubblico. Il Cup si è trovato del resto a fronteggiare non solo la consueta e notevole mole di attività, ma anche l’assalto di quanti pensavano di dover rinnovare in tutta fretta l’esenzione dal pagamento del ticket per età e reddito.
La decisione della Regione di prorogare il termine fino alla fine del mese deve essere stata sconosciuta ai più, oltre che alla stessa Ass, vista la totale assenza di avvisi all’ingresso del Distretto sanitario. Salvo quello che poi è stato affisso all’esterno della portineria. Il nuovo sistema di gestione dell’accesso agli sportelli non sembra comunque aver tenuto conto dell’eccezionale numero di persone in attesa nella categoria “G”.
«Sono arrivata, ho preso il biglietto, ho atteso un’ora - spiega un’utente -, sono tornata a casa a pranzo, sono rientrata al San Polo a piedi e alle 16, dopo 4 ore, avevo ancora 100 persone davanti. Ma è mai possibile?». Per molti cittadini si tratta inoltre anche di prendere dimestichezza con il nuovo dispenser di biglietti touch screen, che in parte ha moltiplicato le tipologie di accesso agli sportelli.
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