PalaBigot a nuovo, oggi l’inaugurazione a Gorizia

Non solo una festa per gli sportivi. Ma una festa, soprattutto, per la città. Questa sarà l’inaugurazione del PalaBigot, fissata per questa sera (venerdì) a cominciare dalle 19. Il sindaco Romoli non nasconde che il palazzetto rinnovato dovrà coincidere con la rinascita dello sport cittadino: inoltre, si metterà a disposizione della cittadinanza una struttura in cui poter organizzare concerti. «La mia idea - svela l’assessore comunale alla Cultura, Rodolfo Ziberna - sarebbe di mettere a disposizione il palazzetto di un grande organizzatore di eventi a livello nazionale. Si potrebbe organizzare anche un concerto al mese».
Il nodo, quello vero, è legato alla gestione dell’impianto che costa, all’anno, 150mila euro. «Il grosso delle spese - spiega Roberto Sartori, vicesindaco - è legato ai costi del riscaldamento. L’impianto è datato, a gasolio, e riscaldare tutta quella struttura costa moltissimo. Per ora, la volontà del sindaco Romoli è di far gestire il PalaBigot direttamente al Comune in maniera tale da quantificare al millimetro quanto si va spendere. La gestione diretta andrà avanti sino alla fine dell’anno. Poi, si vedrà».
In attesa di definire il nodo-gestione e stabilire un possibile calendario di concerti, questa sera ci sarà il taglio del nastro. Il programma della serata prevede dalle 19 l’esibizione del gruppo di cheersleaders “Diamante” di Monfalcone, con una dimostrazione del minivolley progetto “Millennium” a partire dalle 19.15. Alle 19.30 ci sarà il taglio del nastro con il saluto delle autorità guidate dal sindaco Ettore Romoli. Terminata questa parentesi, via allo spettacolo cestistico vero e proprio con la sfida tra vecchie glorie di Gorizia e Udine.
Il PalaBigot è destinato a diventare la casa dell’Ardita Isogas Gorizia neopromossa nel campionato di serie CND di basket e della Minerva Millennium di pallavolo, partecipante al campionato di B2 femminile. Il restyling, lo ricordiamo, è costato oltre 640mila euro ed è iniziato lo scorso novembre. Non sono mancati gli intoppi: dopo le verifiche della Guardia di finanza sulle ditte partecipanti al bando c'erano stati problemi di carattere tecnico come la rottura di alcune tubature e il cedimento di una parte dei pannelli sovrastanti l'ingresso a causa della bora. Quello dell'acustica del PalaBigot, lo ripetiamo per l'ennesima volta, è sempre stato un problema serio.
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