Palazzo a Montesanto resta senza fornitura dopo la fuga di gas

Una fuga di gas, l’ennesima, un guasto alla “solita” colonna montante, ancora lei, che serve uno dei tanti piccoli condomini goriziani con ormai molti decenni alle spalle. E di qui l’interruzione del servizio di erogazione del gas e la conseguente attesa per il ripristino delle utenze, che per forza di cosa non potrà essere brevissima.
È una vicenda purtroppo vista più volte, anche negli ultimi mesi, a Gorizia, quella che ora tocca vivere agli inquilini della palazzina al civico 92 di via Montesanto, dove dalla sera del 4 luglio manca ormai il gas. Tutta colpa di una fuga di gas, il cui odore insospettì qualcuno al punto da chiamare i vigili del fuoco, che una volta sul posto hanno accertato il pericolo e attivato i tecnici di AcegasApsAmga, la multiutility del gruppo Hera. «Abbiamo interrotto la fornitura di gas come prevede la prassi in questi casi, per la sicurezza dei cittadini, all’1.30 di notte del 5 luglio – fanno sapere da AcegasApsAmga -, visto che è stata individuata una perdita alla colonna montante dello stabile che conta in tutto 10 utenze. Abbiamo già anche contattato l’amministratore di condominio, per concordare le modalità di intervento». Intervento che, per fare qualche esempio “spinoso” del recente passato, ha le stesse caratteristiche di quelli già effettuati in piazza San Rocco e nel villaggio Fatebenefratelli. In sostanza, spiegano ancora dalla multiutility, si tratterà di spostare i contatori in una nuova e unica nicchia apposita, come prevede la legge. «I lavori di nostra competenza saranno conclusi entro la metà della prossima settimana, per il 17 luglio – dicono da AcegasApsAmga -, e a quel punto toccherà ai singoli proprietari realizzare il collegamento tra i contatori e gli appartamenti».
Solo una volta finito tutto l’iter, potrà essere ripristinata l’erogazione del gas. È chiaro che le tempistiche varieranno per ciascuno a seconda degli accordi che verranno presi dagli inquilini con le proprie ditte di riferimento. Fortunatamente in questa stagione non sussiste il problema del riscaldamento, ma è chiaro che i disagi restano, visto che il gas serve per cucinare e per scaldare l’acqua per lavarsi. Purtroppo si tratta di problemi destinati a ripetersi nel tempo, dato che a Gorizia (e Trieste ha lo stesso problema) gli immobili ormai datati sono molto numerosi. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








