Il “Palio delle Botti” arriva a Sgonico, successo per il debutto

Il gioco antico consiste nello spingere le botti a braccia in salita e attraverso i campi e le vigne nella frazione di Sagrado. In molti hanno partecipato alla prima giornata di prove. Domenica 18 ottobre la fase finale con undici coppie iscritte

Ugo Salvini
Un momento del Palio (foto Lasorte)
Un momento del Palio (foto Lasorte)

Una grande festa popolare, capace di richiamare un pubblico eterogeneo, pronto a entusiasmarsi assistendo a un gioco tanto antico quanto semplice, ma comunque sempre divertente.

È iniziato a Sagrado, frazione di Sgonico, con la prima giornata di prove, il “Palio delle Botti”, competizione per squadre formate da due persone, che consiste nello spingere a forza di braccia, in salita e attraverso i vigneti, una botte vuota.

E sabato 17 ottobre, giornata in cui la manifestazione promossa dal Comune in collaborazione con le associazioni “Latnik” e “Città del vino” e due osmize locali, Milic e Ostrouska, doveva vivere le fasi preliminari, si è trasformata in un gioco collettivo, al quale non si sono sottratti nemmeno i tre sindaci presenti – accanto alla padrona di casa, Monica Hrovatin, c’erano anche Tanja Kosmina, che guida Monrupino, e Igor Gabrovec, primo cittadino di Duino Aurisina – e una coppia di sposi che avevano detto il fatidico “sì” da pochi minuti.

Dapprima hanno provato a spingere una botte le due sindache, applaudite per l’impegno, poi Gabrovec ha sostituito Kosmina, affiancandosi a Hrovatin. La festa ha poi toccato il culmine quando a spingere la botte si sono presentati i due novelli sposi, vestiti di tutto punto per la cerimonia del mattino, che non hanno esitato a provare l’emozione del gioco. E la sposa, con tanto di velo lungo, ha raccolto l’ovazione generale.

Palio delle Botti a Sgonico, ecco le immagini delle sfide

La gara che consiste nello spingere le botti rappresenta una novità per il Carso triestino, mentre in Friuli questo tipo di competizioni annoverano già uno stuolo di appassionati. Ma è probabile che, visto il successo che l’iniziativa sta suscitando a Sagrado, la manifestazione diventi ricorrente anche sull’altipiano.

Un momento della gara (foto Lasorte)
Un momento della gara (foto Lasorte)

Il programma di domenica 18 ottobre

Domenica 18 ottobre il Palio delle Botti vivrà la giornata più attesa, quella che assegnerà i premi ai vincitori. «Si sono iscritte undici coppie – precisa Hrovatin – suddivise per sesso. Abbiamo infatti nove squadre maschili e due femminili».

Ecco il programma. Alle 9 ci sarà la visita alla cava Petrovica – disponibilità 50 posti, iscrizioni all’osmiza Ostrouska – mentre alle 10 in contemporanea un laboratorio di acquarelli e una visita archeologica guidata alla grotta Tina.

Alle 10.30 laboratorio per bambini di archeologia sperimentale. Alle 11 inizieranno le gare vere e proprie, con la prima prova a cronometro. Alle 13, intermezzo musicale con la banda “Ongia” di Muggia. Alle 13.30 sfilata dei Comuni partecipanti con stemmi e stendardi. Alle 14 partenza della competizione.

Alle 15, prima delle premiazioni, esibizione del gruppo folkloristico “Stu ledi”. A concludere il “Palio delle botti”, alle 18.30, concerti nelle osmize del posto. «Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione – conferma Hrovatin – e penso che andremo avanti anche in futuro».

 

Riproduzione riservata © Il Piccolo