Palmanova, convegni in Polveriera

Acquisita dalla Figc l’ex filanda. Sono sempre meno gli spazi da destinare a riunioni e manifestazioni
Di Alfredo Moretti

PALMANOVA. Forte la richiesta di spazi per convegni al Comune e l’amministrazione cerca di porre rimedio approvando un regolamento ad hoc per utilizzare sale e polveriere. Come ha dichiarato il sindaco, Francesco Martines, con l’acquisizione dell’ auditorium San Marco da parte della Federazione italiana gioco calcio del Fvg, che appunto ha acquistato tutto il comparto dell’ex filanda per trasferire a Palmanova la sede attualmente a Trieste, la città si vede privare di una sala polifunzionale molto importante e fortemente utilizzata. Infatti, convegni, riunioni, stage, corsi si susseguono al San Marco continuamente, sia perché dispone di ben duecento posti, sia perché perfettamente attrezzato per ogni esigenza. In Comune, ha dichiarato Martines, arrivano giornalmente richieste per poter allestire convegni, spettacoli, manifestazioni di vario genere alle quali si deve dare una risposta concreta, anche in considerazione che la Fortezza appunto da sempre è stata luogo privilegiato per incontri vista la sua posizione baricentrica rispetto all’intera Regione e facilmente raggiungibile.

Così il Consiglio comunale ha approvato un regolamento per utilizzare il teatro “Gustavo Modena”, allorché non è impegnato dalle rappresentazioni del cartellone di prosa dell’Ert, le due polveriere di bastione Foscarini e di contrada Garzoni, l’ex caserma Montesanto, ma anche gli spazi sotto la loggia di piazza Grande e il salone d’onore del palazzo municipale. Per tutte le associazioni culturali che intendono usare questi spazi per la promozione di eventi gratuiti non ci sarà alcun pagamento come per le scuole, se si eccettuano eventuali spese, per altre iniziative che prevedono invece un ingresso sarà da stabilire una quota di utilizzo. In ogni caso il Comune cercherà di stipulare un accordo anche con la Figc riguardo l’auditorium per poterne appunto usufruire nei momenti in cui non è utilizzato dalla Federazione calcio.

In effetti, ambienti che possono contenere un cospicuo numero di persone in città sono soltanto il “Gustavo Modena” e il “ San Marco” pertanto il problema principale non è costituito da mostre e rassegne d’arte che si articolano in spazi più limitati, ma proprio per l’attività legata a convegni che rappresenta notevole importanza per la città stellata.

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